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Compromesso l’account Microsoft su X per una truffa crypto
Ignoti cybercriminali hanno compromesso l’account ufficiale di Microsoft su X e avviato una truffa crypto con il noto schema pump-and-dump. Circa 30 minuti dopo è apparso uno strano post di scuse, ma nemmeno questo era stato pubblicato dall’azienda di Redmond. Un portavoce ha successivamente ripreso possesso dell’account e cancellato tutti i post fasulli.
L’account di Microsoft su X, che ha oltre 13 milioni di follower, è stato compromesso giovedì sera da ignoti cybercriminali. Con un primo post hanno ripubblicato il post dell’account Clippy (@clippymsftcto), specificando che il famoso assistente di Office sarebbe ritornato al raggiungimento di 500.000 like. L’account è stato sospeso, ma è apparso un altro account (@ClippyMSFT), ancora attivo, che promuove una falsa criptovaluta $Clippy con un pool di liquidità collegato alle azioni Microsoft.
I cybercriminali hanno anche scritto un falso post di scuse, con il quale veniva sottolineato che Microsoft non supporta o sponsorizza criptovalute o crypto token. Un portavoce dell’azienda di Redmond ha confermato che entrambi i post (quello sul ritorno di Clippy e quello di scuse) erano falsi.
Abbiamo confermato un accesso non autorizzato al nostro account su X, inclusa la pubblicazione di post non provenienti da Microsoft. L’account è stato messo in sicurezza, i post non autorizzati sono stati rimossi e stiamo continuando a indagare sulle circostanze.
Circa due anni fa, anche l’account di Microsoft India era stato compromesso. I truffatori hanno ingannato gli utenti chiedendo di collegare i propri wallet ad un sito e rubato le loro criptovalute con un malware. Le truffe crypto sono piuttosto frequenti su X. I cybercriminali impersonano persone o aziende note per eseguire le loro attività illecite.
Quanto accaduto a Microsoft dimostra la facilità con cui è possibile prendere il controllo degli account. Forse le protezioni di X non sono sufficienti oppure i dipendenti dell’azienda di Redmond sono piuttosto ingenui.