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Fibra non attivata: le vere cause del blocco e come sbloccarla nell'ordine giusto
Il sito online dell'operatore dice che la fibra è disponibile al vostro indirizzo, firmate il contratto, aspettate il tecnico e poi... niente. Il tecnico se ne va, l'operatore rimanda alla rete, la rete rimanda all'operatore, e il prossimo appuntamento viene fissato senza che nessuno abbia risolto nulla. È una situazione più comune di quanto si pensi, e quasi sempre ha una causa precisa che nessuno si preoccupa di spiegarvi.
Il problema sta nel significato della parola "raggiungibile": non vuol dire che la fibra arriva fino a casa vostra, ma solo che il cavo passa nella strada davanti al palazzo. Il tratto finale, dall'armadio di strada alla presa ottica nel vostro appartamento, è un'altra storia che nessuna verifica online è in grado di vedere.
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Fra la strada e il vostro appartamento ci sono quattro punti critici in cui l'allaccio può bloccarsi, e il tecnico che si presenta ha il mandato per risolverne uno solo.
Capire in quale dei quattro casi vi trovate cambia tutto, perché cambia l'interlocutore a cui rivolgersi.
Il rapporto lasciato dal tecnico dopo il sopralluogo basta quasi sempre a capire in quale di questi casi vi trovate: leggetelo con attenzione prima di fare qualsiasi altra mossa.
Cambiare operatore sperando che il nuovo "ci riesca" è la mossa più controproducente che possiate fare. Il cavo e l'armadio sono gli stessi qualunque operatore scegliate, che si tratti dell'infrastruttura di FiberCop o di Open Fiber: cambiare contratto non cambia l'infrastruttura. Chi lo fa perde settimane e ricomincia da zero con i tempi di gestione della pratica.
L'unica cosa che dipende davvero dall'operatore è la velocità con cui gira la segnalazione al gestore di rete e ne ottiene la correzione. Vale la pena tenerlo a mente quando confrontate le offerte di TIM e degli altri operatori, esattamente come tenete conto del prezzo.
Il primo passaggio di questo elenco è la cosa più rapida per iniziare a lavorare sul problema: senza un reclamo scritto e datato infatti, tutto il resto si complica. Ecco la sequenza corretta:
Nel frattempo, alcune regole pratiche da non ignorare: tenete attiva la linea che avete (la disdetta va mandata quando la fibra è accesa e funzionante, non il giorno della firma del nuovo contratto), non aprite una nuova pratica di attivazione a raffica perché ogni richiesta azzera i termini e cancella la cronologia che vi serve, e non pagate canoni per un servizio mai attivato senza contestarlo per iscritto nello stesso momento.