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Windows 11 migliora Esplora file con novità piccole ma attese da anni
Chi usa Windows da anni sa bene che Esplora file è uno di quei programmi che funziona, ma con qualche scomodo difetto che Microsoft ha sempre rimandato a sistemare. Con le build sperimentali più recenti di Windows 11, qualcosa si muove: arrivano alcune novità che, pur sembrando piccole, risolvono fastidi quotidiani che in molti hanno imparato ad accettare come inevitabili.
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La più interessante riguarda il simbolo tilde ("~"): digitandolo nella barra degli indirizzi di Esplora file, il sistema porta direttamente alla cartella del profilo utente. Scrivere ~\Downloads porta ai download, ~\AppData porta alla directory di configurazione e diagnostica, e così via. La novità compare nella build sperimentale 26340.9596 del 2 ottobre 2026 e dovrebbe arrivare presto anche nelle versioni stabili.
Perché è utile? Perché Windows ha un vecchio problema: il nome della cartella utente sotto C:\Users non corrisponde sempre al nome visualizzato nell'account. Con gli account Microsoft, il sistema crea spesso il nome della cartella partendo dalle prime lettere dell'indirizzo email associato: un utente chiamato "Leonardo Frascati" potrebbe ritrovarsi con una cartella C:\Users\leo invece di C:\Users\Leonardo.
E cambiare il nome dell'account in seguito non rinomina quella directory. La tilde aggira il problema: non bisogna ricordare il nome reale della cartella, basta scrivere ~ e il gioco è fatto.
Chi usa PowerShell conosce già questo comportamento: la tilde funziona lì da sempre come riferimento alla cartella home. Ora i due strumenti finalmente si comportano allo stesso modo, cosa che avrebbe dovuto essere ovvia fin dall'inizio.
Vale la pena chiarire una cosa: la tilde non è una nuova variabile d'ambiente come %USERPROFILE%. Funziona solo nella barra degli indirizzi di Esplora file, come scorciatoia per l'utente. Chi vuole usare la variabile classica può continuare a farlo, ma dovrà ricordare la sintassi giusta a seconda del contesto (diversa tra prompt dei comandi e PowerShell).
Sempre nella barra degli indirizzi, Microsoft ha lavorato su un altro piccolo fastidio: i percorsi copiati con le virgolette. Chiunque abbia mai copiato un percorso da un terminale o da un tutorial sa che spesso arriva con i doppi apici intorno, tipo "C:\Program Files\Applicazione".
Fino a poco fa, incollarlo direttamente in Esplora file richiedeva di rimuovere manualmente le virgolette. Ora non più: le versioni recenti di Windows 11 le gestiscono in automatico.
Microsoft ha migliorato anche la coerenza delle preferenze di visualizzazione delle cartelle. Se in Esplora file avete impostato la cartella Download con i file ordinati per dimensione, quella stessa impostazione dovrebbe ora riflettersi anche quando la stessa cartella compare nella finestra di apertura file di un'applicazione. Era un'anomalia fastidiosa che colpiva chi lavora molto con i file.