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Gemini diventa a pagamento, 7 chatbot gratuiti da provare
Chi usa Gemini gratuitamente da mesi, sta per ricevere una brutta sorpresa. Dal 9 ottobre 2026, gli utenti gratuiti perdono l’accesso a Gemini 3.6 Flash e 3.1 Pro, i due modelli che rendevano il piano gratuito effettivamente competitivo. Resta disponibile solo Gemini 3.5 Flash-Lite, la versione più leggera e meno capace.
Anche gli abbonati al piano intermedio da 4,99 euro al mese perdono l’accesso al modello Pro, mantenendo solo le due versioni Flash. Per ottenere lo stesso livello di accesso che fino a ieri era gratuito, serve il piano completo da 19,99 euro al mese, che in compenso aggiunge il ragionamento avanzato, prima riservato ai piani più costosi.
Google sta anche introducendo impostazioni di sforzo basso, medio e alto per i modelli disponibili, dando agli utenti più controllo su quanta potenza di calcolo l’AI dedica a ogni compito. Ma l’antifona è chiara: l’era di Gemini potente e gratuito è finita.
Prima di tirare fuori la carta di credito, però, vale la pena guardare cosa offrono le alternative, perché il panorama dei chatbot gratuiti nel 2026 è molto più ricco di quanto la maggior parte delle persone si renda conto.
Il modello gratuito di ChatGPT, GPT-5.6 Luna, è la raccomandazione più ovvia per chi cerca un’alternativa completa a Gemini. Gestisce scrittura, revisione, brainstorming, ricerca, riassunti, programmazione, analisi di file e domande quotidiane. Gli utenti gratuiti possono anche attivare la modalità di ragionamento approfondito quando un compito richiede più elaborazione.
Per chi usava Gemini come assistente generico per un po’ di tutto, ChatGPT è il passaggio più naturale, la copertura delle funzionalità è la più ampia tra le alternative gratuite e l’interfaccia è abbastanza intuitiva da non richiedere un periodo di adattamento.
Claude Sonnet 5.5 si distingue per la qualità della scrittura e della revisione testuale. Il modello gratuito di Anthropic produce testi più naturali e meno robotici della maggior parte dei concorrenti, perciò è particolarmente adatto a chi usava Gemini per redigere email, revisionare documenti o lavorare con testi lunghi.
Le capacità di ragionamento sono altrettanto solide, e il modello gestisce bene la programmazione, l’analisi di documenti e le istruzioni complesse. Per chi dà priorità alla qualità della comunicazione scritta, Claude è probabilmente la scelta migliore tra le sette alternative.
Perplexity occupa una nicchia diversa dagli altri chatbot, è costruito attorno alla ricerca. Invece di rispondere dalla propria conoscenza e sperare che sia aggiornata, esegue ricerche approfondite sul web e fornisce fonti cliccabili per la maggior parte delle affermazioni che produce.
Per chi usava Gemini principalmente per trovare informazioni, verificare fatti, esplorare argomenti, confrontare opzioni, Perplexity è l’alternativa che risolve anche il problema più grande dei chatbot tradizionali: sapere da dove arriva l’informazione. Invece di fidarsi ciecamente di una risposta, si possono aprire le fonti e verificare da soli.