// IGN ITALIA — GAMING
Il film di Death Stranding è in pre-produzione: il regista Michael Sarnoski pubblica le prime foto
L'adattamento cinematografico di Death Stranding muove un passo fondamentale verso l'inizio delle riprese. Il regista Michael Sarnoski - noto per la direzione di Pig - Il piano di Rob e del recente Robin Hood - Il prezzo del sangue - ha condiviso sui propri canali social i primi scatti e brevi filmati legati ai sopralluoghi per le location del film, mostrando i suggestivi e incontaminati paesaggi dell'Islanda. L'avvio della ricerca dei set reali indica che la fase di pre-produzione è ormai entrata nel vivo e che le riprese principali dovrebbero prendere il via a breve, fornendo ai fan una prima indicazione concreta sull'impostazione visiva dell'opera prodotta in collaborazione con Kojima Productions e A24.
Scelto alla guida del progetto nell'aprile del 2025, Sarnoski ha ribadito insieme a Hideo Kojima che la pellicola non si limiterà a riadattare gli eventi del primo videogioco, ma racconterà una storia completamente originale focalizzata su personaggi mai visti prima. L'obiettivo della produzione è quello di bilanciare un'opera accessibile anche a chi non ha mai affrontato il titolo su console o PC, senza tuttavia intaccare la complessità tematica della saga: "Vogliamo catturare l'anima del gioco e i suoi temi, ma raccontando una storia inedita che possa reggersi sulle proprie gambe, esplorando dinamiche umane sia su micro che su macro scala", ha spiegato il regista, aggiungendo come Kojima stesso abbia definito il progetto una pellicola "strana e incredibile".
Sebbene il cast ufficiale non sia ancora stato annunciato, Norman Reedus - interprete del protagonista Sam Porter Bridges nei videogiochi - ha espresso in passato il proprio interesse a prendere parte all'adattamento. Di recente, un adattamento originale di Resident Evil ha riscosso grande successo al cinema, quindi chissà che anche questo progetto non riesca a imporsi.
Un post condiviso da Michael Sarnoski (@michael_sarnoski)