// ANSA CRONACA — CRONACA
Al via in Italia 'Steadfast Noon', l'esercitazione nucleare della Nato
Per dieci giorni i cieli dell'Italia saranno solcati dagli aerei militari di 17 Paesi Nato per un'esercitazione nucleare senza armi nucleari. È Steadfast Noon, "Mezzogiorno risoluto", l'esercitazione che l'Alleanza atlantica svolge ogni anno e che dal 13 ottobre coinvolgerà le basi aeree di Aviano, in provincia di Pordenone, e Ghedi, nel Bresciano, oltre a "diverse località in tutta l'area di responsabilità" ben oltre il Nord Italia.
"È necessario il contributo congiunto di tutti gli Alleati: si tratta di un'iniziativa che non può limitarsi a un singolo Paese", ha riferito il colonnello David Bull, capo delle operazioni nucleari della Nato, facendo riferimento al fatto che anche lo spazio aereo dei Paesi limitrofi potrebbe essere coinvolto. Vi parteciperanno velivoli in grado di svolgere missioni convenzionali e nucleari, anche se l'esercitazione non prevede l'impiego di armi atomiche. Steadfast Noon è un'esercitazione nucleare a tutti gli effetti, ha spiegato la responsabile della politica nucleare della Nato, Nassima Barrows, anche se l'Italia, quando l'ha annunciato nel pomeriggio, non l'ha definita in questi termini.
"Ma siamo in sintonia con Roma sul fatto che si tratti di un'esercitazione nucleare", ha precisato Barrows. "L'esercitazione ci aiuta a garantire una capacità sicura, protetta, efficace e credibile per preservare la pace, prevenire la coercizione e scoraggiare le aggressioni. Invia inoltre un chiaro messaggio di unità e determinazione", è stato il messaggio del segretario generale della Nato, Mark Rutte. Al quartier generale della Nato c'è consapevolezza della tensione del momento e del non-paper inviato dalla Russia all'Alleanza in cui Mosca ha definito la Nato "avventurista e irresponsabile", accusandola di simulare l'isolamento strategico dell'exclave russa di Kaliningrad. Il messaggio alleato è di mantenere la calma e lavorare per distendere la situazione
. La Nato, non a caso, ha ribadito che Steadfast Noon è pianificata da tempo, "non è legata agli attuali eventi mondiali e non è diretta contro alcun Paese". "Non è diretta contro nessuno in particolare, ma dobbiamo mantenere le nostre forze pronte a dissuadere e a difendere", ha puntualizzato un alto funzionario dell'Alleanza. La dimensione delle forze in campo è in linea con gli altri anni. Quest'anno saranno coinvolti 17 alleati, contro i 14 del 2025 e i 13 del 2024. Parteciperà anche la Turchia. Gli Stati Uniti saranno presenti con equipaggi di volo e personale addetto alla manutenzione. La Francia resta fuori per la sua scelta di non aderire al Gruppo di pianificazione nucleare della Nato. L'Alleanza ha però accolto con favore l'iniziativa di "dissuasione avanzata" lanciata dal presidente francese Emmanuel Macron e alla quale hanno aderito dieci Paesi europei.
La Nato la considera complementare alla deterrenza nucleare alleata. Nel 2025 l'esercitazione si è svolta principalmente nei Paesi Bassi, con attività di supporto in Belgio, Regno Unito e Danimarca. Nel 2024 fu ospitata da Belgio e Paesi Bassi. Nel 2023 il teatro principale fu nuovamente l'Italia, insieme alla Croazia e ad altre aree del Mediterraneo. L'Aeronautica militare ha precisato che "non è previsto l'impiego di alcun armamento reale" e che le attività servono a verificare procedure, coordinamento e standard di sicurezza. Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde, ha annunciato un'interrogazione al ministro della Difesa Guido Crosetto per chiedere "perché il Parlamento non sia stato informato di un'esercitazione di questa portata sul territorio nazionale".