// MACITYNET — HARDWARE & GADGET
Apple, il 13 ottobre il big bang della casa intelligente: ecco tutte le novità in arrivo
Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato
Martedì 13 ottobre, dopo anni di attesa, anticipazioni e rinvii, potrebbe essere il giorno del big bang della casa intelligente di Apple. Durante l’evento “Welcome Home”, Cupertino dovrebbe presentare un dispositivo completamente nuovo, pensato per diventare il centro di controllo dell’abitazione, insieme alle nuove generazioni di HomePod mini e Apple TV 4K.
Parliamo di big bang perché Apple è presente da oltre dieci anni nel settore della casa connessa, a partire da HomeKit, ma finora si è concentrata essenzialmente sulla piattaforma software e sull’integrazione degli accessori. Ora l’orizzonte è un vero e proprio sistema domestico, con dispositivi studiati ad hoc, nuovi accessori e soprattutto l’intelligenza artificiale, capace di coordinare e gestire le funzioni della casa attraverso il linguaggio naturale e di anticipare alcune azioni in base ai bisogni e alle situazioni.
Il perno di questa strategia sarà un dispositivo completamente nuovo, conosciuto per ora con il nome non ufficiale di HomePad e identificato internamente dalla sigla J490. Di questo accessorio si parla da molto tempo e, anche se non ne conosciamo nel dettaglio le funzioni, abbiamo un’idea abbastanza precisa del suo scopo: controllare gli accessori, gestire le automazioni e accedere ai servizi personali attraverso uno schermo e i comandi vocali.
L’idea è quella di avere un centro di controllo sempre disponibile, in grado di ridurre la dipendenza dall’iPhone per accendere le luci, regolare il riscaldamento, controllare chi suona alla porta, visualizzare le telecamere, gestire la musica o consultare appuntamenti e promemoria.
Secondo le anticipazioni, HomePad assomiglierà a un piccolo iPad oppure, se vogliamo, ricorderà i dispositivi Echo Show di Amazon. Avrà uno schermo quadrato di circa 6 pollici e arriverà in due versioni: una da fissare alla parete e una da appoggiare su un mobile, con una base che integra gli altoparlanti.
Grazie all’intelligenza artificiale e a tecnologie di riconoscimento che richiamano quelle di Face ID, dovrebbe essere in grado di riconoscere la persona che si trova davanti allo schermo, adattando l’interfaccia e mostrando informazioni personali, calendari e promemoria.
Le indiscrezioni indicano un prezzo nell’ordine dei 350 dollari, ancora da confermare. Una cifra superiore a quella dei dispositivi di base di Amazon e Google, che Apple potrebbe giustificare con l’integrazione nel proprio ecosistema. La chiave del successo saranno però anche il numero e la qualità degli accessori compatibili.
Ad affiancare HomePad dovrebbero esserci due dispositivi già conosciuti. Il primo è HomePod mini, che riceverebbe il primo importante aggiornamento dal lancio del 2020, mantenendo sostanzialmente il design attuale. Le novità saranno soprattutto interne: un processore più potente, il chip di rete N1 e possibili miglioramenti audio, oltre a nuovi colori. L’obiettivo è renderlo più efficiente e pronto per le nuove funzioni di Siri. Il debutto sembra ormai vicino, come suggeriscono anche i tempi di consegna sempre più lunghi del modello attuale.
Anche Apple TV 4K, ferma al modello del 2022, dovrebbe essere aggiornata con un processore della famiglia A19, più memoria e nuove capacità di intelligenza artificiale. Continuerà a funzionare come lettore multimediale e hub domestico, rafforzando il proprio ruolo nella gestione degli accessori e delle automazioni della piattaforma Casa, già potenziata con iOS 27 e tvOS 27.