// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Inizia l’era della Super Intelligence, a quando l’annuncio di OpenSI?
Alla fine, tutti o quasi i giganti dell’AI (pardon, della SI) hanno chinato il capo e accettato il volere del Presidente: è ufficialmente iniziata l’era della Super Intelligence, così ha deciso di ribattezzarla Donald Trump. Nessuno utilizzerà mai il termine nel quotidiano, sia chiaro, ma formalmente la tecnologia sarà chiamata così dalle aziende che fanno parte del settore e che non hanno intenzione di inimicarsi la Casa Bianca.
Il primo ad adeguarsi è stato Elon Musk, ormai da anni legato al tycoon da un’amicizia fatta di alti e bassi. La scorsa settimana ha promesso di voler cambiare nome a SpaceXAI: a breve si chiamerà SpaceXSI.
Non è trascorso molto prima che si accodasse anche Marc Benioff. Il numero uno di Salesforce ha confermato che a breve trasformerà la soluzione AIForce in SIForce.
The era of Super Intelligence is here. AIForce is officially SIForce. https://t.co/xm1MaSraIX
Poi è toccato a Jensen Huang e alla sua NVIDIA, che nelle comunicazioni ufficiali ha iniziato a fare riferimento alla super intelligence. Infine, con un lungo post su X, Satya Nadella ha fatto sapere che anche Microsoft è salita a bordo, affrontando il delicato tema dei rischi connessi allo sviluppo incontrollato dei modelli AI.
Al momento, manca all’appello OpenAI, che continua invece a fare riferimento all’intelligenza artificiale, così come il rivale Anthropic, ma potrebbe essere una questione di ore o di giorni. Vedremo la realtà che ha dato vita a ChatGPT ribattezzata OpenSI?
Un effetto collaterale innescato dal volere di Trump è quello che ha portato a incrementare fortemente la richiesta dei domini di primo livello .si. Sono quelli associati alla Slovenia, al pari dei nostri .it e dei .us statunitensi.