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Uil, 'in Lombardia strage sul lavoro,101 morti e 75mila infortuni in 8 mesi'
E una vera e propria "strage sul
lavoro" quella che si è consumata in Lombardia nei primi 8 mesi
dell'anno, con 101 morti e oltre 75mila infortuni. Lo afferma la
Uil regionale che, citando i dati nell'Inail spiega che 76
persone sono morte direttamente sul posto di lavoro, con un
incrmento dell11,8% sul 2025. In crescita dl 6,6% il dato sugli
infortuni, il 17,5% dei quali è avvenuto sul tragitto
casa-lavoro.
Colpiti anche gli studenti in alternanza scuola-lavoro
(Pcto), la cui stima regionale sfiora circa 12.600 denunce,
pari a circa il 24% dell'intero dato nazionale.
"Siamo di fronte a una vera e propria emergenza sociale ed
economica - afferma il segretario generale della Uil regionale
Antonio Albrizio - che non può più essere affrontata con i
soliti appelli di circostanza". "Quando un lavoratore esce di
casa e non vi fa ritorno perché le norme di sicurezza sono state
scarificate sull'altare del profitto, della velocità e dei
subappalti a cascata, - argomenta - non parliamo di una fatalità
o di una tragica disgrazia, ma di un vero e proprio crimine".
"È arrivato il momento che la politica nazionale prenda atto
di questa realtà - prosegue il sindacalista - e introduca
nell'ordinamento il reato di omicidio sul lavoro". "Servono
sanzioni esemplari, una procura speciale dedicata e
l'interdizione immediata dagli appalti pubblici per le aziende
che non rispettano le tutele dei lavoratori, perché nessun
bilancio aziendale può valere una vita umana".
Uil, 'in Lombardia strage sul lavoro,101 morti e 75mila infortuni in 8 mesi'
MILANO,
14 ottobre 2026, 14:18
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