// ANSA ECONOMIA — FINANZA
Giorgetti: 'Dialogo positivo sulla flessibilità, visto Dombrovskis a Bangkok'
Sulla legge di bilancio "probabilmente la settimana prossima si chiudono i lavori e la presentiamo in Parlamento, come noto prosegue un dialogo molto costruttivo - anche qui ho visto Dombrovskis - per quanto riguarda le clausole Nec per la difesa e l'energia". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, a margine delle riunioni Fmi a Bangkok.
"Per quanto riguarda l'Irpef, nella misura in cui tutte le caselle e i pezzi del puzzle in questi giorni vanno a dare spazio a interventi, la grande scelta che abbiamo di fronte è se fare interventi selettivi o generalizzati". "Non è giusto decida solo il ministro, valuteremo insieme ai partiti, ai vertici e al presidente Meloni. Due settimane fa avevo un quadro entrate e uscite, ora non è che sono ottimista ma andiamo nella giusta direzione".
"Abbiamo deciso di proseguire su un sentiero costruito negli ultimi anni di credibilità rinnovata della finanza pubblica, della sostenibilità e del debito, credibilità che qui si misura in modo tangibile", ha spiegato Giorgetti parlando con i giornalisti a margine delle riunioni Fmi a Bangkok. "L'Italia deve presentarsi di fronte a questa eventualità, a questo rischio, con le carte in regola, se ci facciamo trovare scoperti il danno sarebbe grave", ha detto Giorgetti.
"Confermo che sarà chiesto un contributo a sistema finanziario perché riteniamo possa sostenerlo, anche nelle forme riteniamo sarà qualcosa di sostenibile", ha aggiunto Giorgetti commentando le indiscrezioni di un nuovo prelievo sulle banche per finanziare la manovra. Giorgetti ha aggiunto che "tenere sotto controllo lo spread è nell'interesse di tutti" riferendosi al fatto che le banche hanno miliardi di euro di Btp a bilancio. Inoltre, a domanda su eventuali ricorsi delle banche, il ministro ha commentato "tutti gli italiani potrebbero portare in tribunale lo Stato perché aumenta le tasse. Cercheremo di calibrare la cosa giusta da fare, non credo che morirà nessuno".