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Protesta a Torino contro carovita, cori anti Meloni e Vannacci
Diverse centinaia di persone si
sono ritrovate oggi in piazza Castello a Torino per dare vita a
una manifestazione contro il carovita e il caro carburanti
L'iniziativa è stata lanciata sui social e sui canali di
messaggistica da gruppi di cittadini e si presenta come
"apolitica e apartica". 'La gente è stanca di non riuscire ad
arrivare più a fine mese", ha detto all'ANSA una delle
promotrici, Miriam, 23 anni, che studia economia e lavora come
receptionist.
Subito dopo l'inizio del raduno è arrivato in piazza almeno
un altro centinaio di giovani e giovanissimi dei collettivi
studenteschi, dei centri sociali, dei comitati antifascisti e
dei sindacati di base. Gli organizzatori hanno chiesto - ma
senza esito - che non esponessero i loro vessilli: "L'unica
bandiera che vorremmo vedere è quella italiana". Le forze
dell'ordine intanto hanno invitato ad allontanarsi alcune
persone incappucciate che volevano inserirsi tra la folla.
Dalla piazza si è alzato il grido "Meloni Vannacci vaffa...".
'Che siano di destra o siano di sinistra - ha detto uno speaker
- ai governi non interessa nulla dei problemi della povera
gente. L'unico cui dobbiamo rivolgerci e' il presidente
Mattarella'. Una delle aderenti alla manifestazione ha portato
in piazza un tricolore con una stella rossa ha spiegato che
simbolo richiama quello delle brigate Garibaldi. "Quando i
nostri partigiani liberarono l'Italia - ha detto uno speaker -
scesero in piazza e sfilarono tutti insieme anche se la
pensavano diversamente. Così dobbiamo fare noi".
Protesta a Torino contro carovita, cori anti Meloni e Vannacci
TORINO,
17 ottobre 2026, 16:48
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