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Microsoft Edge avrà strumenti per unire, ruotare e riordinare i PDF
Il lettore PDF integrato su Microsoft Edge non è un principiante. Disegna, annota, legge ad alta voce, traduce e parla persino con Copilot. Se però si chiede di mettere mano al documento come oggetto, di prenderlo, smontarlo e rimontarlo, nisba.
Per questo la novità è rilevante. Secondo la roadmap AI at Work, ID RM577186, Microsoft sta lavorando a strumenti di gestione pensati per colmare il buco.
Il nuovo kit permette di estrarre, eliminare, ruotare e riordinare le pagine di un PDF e di salvare il risultato in un nuovo file. Poi c’è la funzione che farà gola a molti: unire più documenti in uno solo. Tasse, bollette, soluzioni d’esame, pratiche della stessa famiglia di scartoffie. Tutto in un unico PDF ordinato, senza ricorrere a strumenti esterni.
Non è che oggi sia impossibile. Quelle cose si fanno già da tempo, ma serve Adobe Acrobat Reader o una di quelle estensioni da installare nel browser, con le loro richieste di permessi e a volte pure i banner. Se Microsoft porta tutto su Edge, molte di queste estensioni rischiano di restare a terra. Per qualcuno sarà un lutto, per gli utenti un sollievo.
Microsoft ha tenuto a precisare due cose. I file originali non vengono toccati, perché ogni modifica produce una copia nuova. E l’elaborazione avviene sul dispositivo, senza inviare nulla al cloud. Gli amministratori IT, poi, potranno decidere se concedere o no la funzione ai loro utenti, tramite il criterio PdfOrganizeAndMergeEnabled.
Appuntamento a gennaio 2027. Il rischio è che la barra del lettore si riempia di pulsanti, icone e menu fino a sembrare il cruscotto di un aereo di linea. Come Microsoft farà stare tutto senza trasformare il PDF in una plancia di comando lo scopriremo solo allora.