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Tributo a BioWare: i 5 giochi più importanti che non potremo mai dimenticare
È una di quelle notizie che non vorresti mai leggere, ma che purtroppo è diventata realtà: BioWare ha chiuso i battenti e di conseguenza il nuovo Mass Effect è stato cancellato. E fa davvero male vedere chiudere l'ennesimo studio storico. Di sicuro fa male a me che ai giochi dello studio canadese ci sono molto legato.
Bisogna tuttavia essere onesti: BioWare è andata incontro a una vera e propria caduta che si è trascinata per quasi un decennio intero prima che Electronic Arts decidesse di staccare la spina. Mass Effect Andromeda non ottenne il successo sperato e fu considerato una delusione dalla maggior parte dei fan della serie, mentre con Anthem è andata ancora peggio considerato l'enorme flop a cui l'Action/RPG votato al multiplayer è andato incontro subito al debutto, con EA che lo ha subito abbandonato senza rimpianti. Il dimenticabile e controverso Dragon Age The Veilguard è stato il proverbiale ultimo chiodo sulla bara di BioWare, andata incontro all'ennesimo grosso flop che aveva già gettato moltissime ombre sul futuro della compagnia.
La verità è che l'annuncio della chiusura di BioWare forse non ha colto di sorpresa nessuno considerato quanto lo studio fosse in caduta libera da anni e già ridimensionato prima dello stop, senza contare che i suoi fondatori e tutti gli autori più importanti del passato avevano già da anni lasciato l'azienda. Ma per quanto la BioWare di oggi fosse soltanto una pallida ombra della gloriosa software house di un tempo, sapere che non esiste più fa piangere il cuore di ogni appassionato che con i suoi giochi ci è cresciuto. Personalmente ho accolto l'annuncio con profonda tristezza: in cuor mio, nonostante tutto, speravo che il nuovo Mass Effect in sviluppo potesse segnare il riscatto per BioWare dopo tanti anni difficili, ma quella flebile speranza adesso è morta per sempre e bisogna farsene una ragione.
Cosa resta? Di sicuro rimangono ricordi indelebili e grandi giochi che hanno cambiato per sempre il volto dei Giochi di Ruolo. E se dovessi citare i 5 giochi più importanti di BioWare, non avrei alcun dubbio a parlare proprio di questi grandi nomi indimenticabili:
Già l'originale Baldur's Gate fu accolto come un RPG rivoluzionario ed all'avanguardia, ma con Baldur's Gate II Shadows of Amn la compagnia canadese alzò ulteriormente l'asticella raggiungendo vette qualitative impensabili. Shadows of Amn, assieme alle sue relative espansioni, viene ancora oggi considerato uno dei punti più alti mai raggiunti della storia dei Giochi di Ruolo videoludici, mastodontico nei contenuti ma con una qualità magistrale nella storia, nelle meccaniche di gameplay e nella direzione artistica. Un enorme pezzo di storia videoludica che ogni appassionato dovrebbe giocare almeno una volta nella vita.
Considerato un'evoluzione tridimensionale dei Baldur's Gate ed ambientato nei celebri Forgotten Realms di Dungeons & Dragons, Neverwinter Nights si rivelò un altro grande successo per BioWare finendo a sua volta per conquistare sia la stampa internazionale che gli appassionati di RPG. Primo gioco creato attraverso l'Aurora Engine proprietario della stessa BioWare, Neverwinter Nights segnò un'importante balzo tecnologico per l'azienda, che passò a un motore interamente 3D abbandonando i fondali pre-renderizzati visti nei due Baldur's Gate. Il risultato finale fu un gioco non solo splendido da vedere ma anche impegnativo, coinvolgente ed appassionante da giocare.
Ad un certo punto BioWare sembrava letteralmente trasformare in oro qualunque cosa toccasse, e non andò diversamente con uno dei videogiochi di Star Wars più iconici di tutti i tempi. Star Wars Knights of the Old Republic è stato un autentico fenomeno videoludico che ha sconvolto critica e pubblico: l'idea di ambientare l'avventura nel contesto della Vecchia Repubblica, 4000 anni prima delle vicende raccontate nei film di George Lucas, si rivelò una scelta perfetta sia per avere maggiore libertà creativa, sia per permettere ai fan di scoprire un'epoca