// HDBLOG — MODA & SOCIETÀ
Porsche 911 Turbo Brundle Edition: capolavoro racing firmato Gunther Werks
Pensata per 5 eletti dal portafoglio pesantissimo, la nuova Porsche 911 Turbo special è un omaggio all’ex pilota di F1 Martin Brundle.
Il tuner californiano Gunther Werks non si è fatto ripetere due volte la possibilità di creare una variante esclusiva di Porsche 911 in onore di Martin Brundle. Quest’ultimo, in un’epoca molto romantica del circus, ha disputato 165 Gran Premi, riuscendo a salire sul podio in 9 occasioni. Se vi sembrano poche, forse non avete idea di cose fosse la F1 degli anni ’80 e ’90. Vetture indomabili, sempre pronte a lasciare a piedi i piloti, nelle mani dei più grandi interpreti della storia dell’automobilismo. Brundle ha corso contro Lauda, Senna, Prost, Mansell, Schumacher in F1, ha vinto la 24 Ore di Le Mans e si merita a pieno titolo una collaborazione speciale.
Gunther Werks, preparatore americano specializzato nell’elaborazione delle sportive di Stoccarda, ha partorito una edizione limitata di soli 5 esemplari da 1,98 milioni di dollari (1,77 milioni di euro). Il risultato estetico vi lascerà senza fiato ed è frutto di un lavoro meticoloso, dell’adozione di elementi specifici, tra cui un albero motore ricavato dal pieno, pistoni Mahle e bielle forgiate. Un capolavoro sviluppato sull’architettura della 911 Turbo generazione 993 raffreddata ad aria. Il telaio di partenza è stato completamente smontato e ricostruito utilizzando moderni materiali compositi, raggiungendo così un peso a vuoto complessivo di soli 1.225 kg.
Il cuore pulsante è il mitico boxer sei cilindri da 4,0 litri, raffreddato ad aria e sovralimentato da due turbocompressori, in grado di sprigionare 860 cavalli e 813 Nm di coppia, con una linea rossa fissata a 7.500 giri/min. Una tale potenza è calibrata da un classico cambio manuale a sei marce dai rapporti personalizzati, impreziosito da sospensioni a doppio braccio oscillante ideali in pista, un’ala posteriore regolabile ad alto carico aerodinamico, canard aerodinamici anteriori e freni Brembo CCMR con dischi carboceramici ultraleggeri. Il non plus ultra si paga a caro prezzo, soprattutto se lo sviluppo è stato concepito dalla famiglia Brundle al completo.
Charlie Brundle, figlia di Martin e designer automobilistico, ha lavorato su una verniciatura blu ispirata all’iconico casco da corsa del padre con dettagli bianchi. Ogni unità è venduta insieme a un esclusivo casco autografato Bell HP77 omologato per la Formula 1. Spiccano di serie i cerchi in alluminio forgiato da 18 pollici, mentre tra gli optional non passano inosservati i cerchioni in magnesio e fibra di carbonio. Gli interni sono racing con sedili avvolgenti in fibra di carbonio, finiture nere e rosse e il logo MB sui poggiatesta.
.gallery_block {
max-width: 712px;
height: 540px;
}
.gallery_block .swiper-slide {
width: 100%;
max-width: 712px;
height: 400px;
display: block !important;
}
.gallery_block .swiper {
width: 100%;
height: 100%;
}
.gallery_block .swiper-slide {
text-align: center;
font-size: 18px;
background: #fff;
display: flex;
justify-content: center;
align-items: center;
}
.gallery_block .swiper-slide img {
display: block;
width: 100%;
height: 100%;
}
.gallery_block .swiper {
width: 100%;
margin-left: auto;
margin-right: auto;
}
.gallery_block .swiper-slide {
background-size: cover;
background-position: center;
}
.gallery_block .mySwiper2 {
height: 400px;
width: 100%;
}
.gallery_block .mySwiper {
height: 130px;
box-sizing: border-box;
padding: 10px 0;
}
.mySwiper .swiper-slide {
width: 25%;
height: 100%;
height: 120px;
opacity: 0.4;
}
.mySwiper .swiper-slide-thumb-active {
opacity: 1;
}
body.leo-skin .gallery_block {
max-width: 622px;
}
Martin Brund