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La mappa di GTA 6 è così grande che nemmeno gli sviluppatori la conoscono tutta
Rockstar Games ha confermato che in GTA 6 la mappa si aprirà molto presto, senza i blocchi legati all'avanzamento della storia visti in passato. A poco più di tre settimane dall'uscita, fissata al 19 novembre su PS5 e Xbox Series X|S, lo studio sta accelerando la comunicazione sui contenuti del gioco anche su canali inaspettati, come l'apparizione all'interno di South Park.
Il punto centrale riguarda la libertà di movimento: lo stato immaginario di Leonida sarà accessibile quasi per intero dopo una fase iniziale dedicata alla presentazione dei protagonisti e delle meccaniche. In pratica, chi vuole dirigersi subito verso l'estremo nord della mappa potrà farlo, invece di restare ancorato a Vice City per le prime ore. È un ritorno all'impostazione di GTA 5, mentre in GTA 4 i ponti di Liberty City venivano chiusi da posti di blocco della polizia fino al raggiungimento di determinati capitoli.
La stessa logica non valeva per gli altri open world dello studio: in Red Dead Redemption la zona messicana si sbloccava solo seguendo il viaggio di John Marston, mentre in Red Dead Redemption 2 l'intera mappa del primo capitolo restava inaccessibile fino al finale, protetta da cecchini pronti ad abbattere chiunque si avvicinasse troppo presto.
Il secondo elemento emerso riguarda la densità. Aaron Garbut, co-responsabile dello studio e capo dello sviluppo, ha spiegato che il gioco contiene "un ordine di grandezza in più di interni" rispetto ai titoli precedenti, tutti costruiti a mano. La superficie complessiva di Leonida si avvicina alla somma delle aree giocabili di GTA 4, GTA 5 e Red Dead Redemption 2.
Garbut ha aggiunto di continuare a imbattersi in luoghi mai visti, nonostante anni passati a esplorare le versioni di prova: in una sessione mattutina è entrato in una casa sconosciuta, trovando in una stanza le foto di famiglia di un cane e, in quella accanto, i danni lasciati dall'animale rimasto solo. "Ogni vicolo è denso di dettagli e interessante quanto gli altri", ha dichiarato, sottolineando che qualsiasi posizione casuale è stata pensata da molte persone.
L'anteprima elenca altre novità: un ciclo giorno-notte più lungo rispetto a GTA 5, strade e autostrade più strette per risultare credibili e un sistema meteorologico granulare, con nuvole che si muovono in base a vento, umidità e stagione, superfici che si asciugano a velocità diverse e onde influenzate dalla conformazione della costa. Sul carico di aspettative, Garbut ha usato un'immagine decisamente eloquente: "È come se avessimo costruito una piramide sull'Everest".
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