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Il vero collo di bottiglia è lo spazio: Ninkear MBOX18 porta tre schermi e l’architettura Intel 18A in un PC tascabile
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Contenuto sponsorizzato: questo articolo è stato realizzato in collaborazione con Ninkear. Le informazioni sul prodotto si basano sulle specifiche ufficiali fornite dal produttore. Non essendoci stati test di laboratorio indipendenti, i dati riportati non costituiscono un esito di benchmark di terza parte.
Osservate per un istante la vostra scrivania. Tra monitor, tastiera, mouse, appunti e magari una tazza di caffè, si trova quasi sempre un case ingombrante, spesso sproporzionato rispetto all’uso quotidiano che se ne fa. Per chi lavora da casa, in uno studio o in un ufficio condiviso, il PC fisso tradizionale finisce per essere l’elemento più ingombrante e meno versatile dell’intera postazione.
È da questa esigenza di spazio e ordine che nasce il Ninkear MBOX18. Si tratta di un Mini PC compatto equipaggiato con il recente processo produttivo Intel, tre uscite video dedicate e uno chassis tale da poter scomparire dietro al monitor. La vera domanda, quindi, non riguarda solo le sue prestazioni pure, ma quanto spazio riesca a restituire all’ambiente di lavoro e se i necessari compromessi siano idonei alle proprie necessità.
Con dimensioni pari a 116 × 107 × 36 mm e un peso di 478 grammi, l’MBOX18 ha un volume di appena 0,36 litri: in pratica, poco più di un sottobicchiere in formato spesso. La scocca in alluminio con finitura argentata ospita sulla parte anteriore due porte USB e il pulsante di accensione, affiancati da griglie laterali per la dissipazione del calore.
Due unità MBOX18 mostrate da diverse angolazioni, inclusa la disposizione delle porte posteriori.
Grazie alla sua estrema leggerezza, l’integrazione sulla scrivania diventa una scelta di stile. Può essere posizionato di fianco alla tastiera oppure installato sul retro del monitor tramite attacco VESA, lasciando a vista soltanto schermo e periferiche. Questa soluzione si rivela particolarmente comoda negli ambienti aziendali o negli studi con più postazioni in sequenza, dove l’ordine visivo è fondamentale.
Un formato così contenuto non elimina l’esigenza degli accessori di base — servono sempre monitor, periferiche di input e il relativo alimentatore da 65W (19V) — ma abbatte del tutto l’ingombro del PC in sé.
Il cuore dell’MBOX18 è il processore Intel Core 3 304, un chip con architettura ibrida a 5 core in grado di raggiungere i 4,3 GHz, dotato di 6 MB di cache e caratterizzato da un TDP di 15 W. L’aspetto più interessante risiede nella tecnologia produttiva Intel 18A, che rende questo modello uno dei primi Mini PC sul mercato ad adottarla.
Grafica ufficiale Ninkear per il processore Intel Core 3 304 e la tecnologia Intel 18A.