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Il mouse di McDonald’s a forma di patatine è già sold out
C’è un’iniziativa lanciata da McDonald’s esclusivamente in Cina, ma che vale comunque la pena segnalare per quanto curiosa. È quella relativa a un mouse realizzato in collaborazione con Lenovo. Si chiama Fry Mark e costava 99 yuan (circa 13 euro al cambio, più 18 punti fedeltà). Utilizzare il passato è d’obbligo: è infatti stato prodotto in un’edizione limitata da sole 4.000 unità ed è andato quasi subito sold out al lancio del 22 ottobre, come si può facilmente immaginare. Niente da fare, non lo si trova nemmeno su eBay o su altri marketplace.
Il design è particolare, chiaramente ispirato a quello dei box di patatine fritte da ordinare nella catena di fast food. E oltre il 60% dell’involucro in plastica è stato ottenuto dal riciclo di vecchi giocattoli degli Happy Meal, fusi per recuperare il materiale. La natura sostenibile del progetto è testimoniata anche dal fatto che è stato venduto all’interno di un packaging composto esclusivamente da cartone, includendo una custodia in tessuto per il trasporto.
Potrebbe non essere il più ergonomico dei mouse in circolazione, ma è difficile immaginare che qualcuno lo abbia comprato per usarlo tutto il giorno alla scrivania. È più un pezzo da collezione. Tra le altre caratteristiche in dotazione ci sono la possibilità di scegliere tra la connettività Bluetooth, attraverso il dongle integrato oppure il collegamento via cavo, e una batteria interna da 380 mAh da ricaricare tramite porta USB-C.
Un accessorio indispensabile? No. Una mossa di marketing efficace? Assolutamente sì, decisamente più azzeccata di quella che lo scorso anno ha visto l’azienda realizzare uno spot natalizio con l’AI. Il filmato è stato rimosso non appena qualcuno ai piani alti si è reso conto dell’accoglienza decisamente poco calorosa. Lo mettiamo comunque in streaming qui sotto. Non è dato sapere se la catena la replicherà altrove iniziative simili.