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Prodotti illegali: Commissione UE accetta i rimedi di Temu
La Commissione europea ha accettato i rimedi proposti da Temu per rispettare il Digital Services Act (DSA) in merito alla vendita dei prodotti illegali. Tali misure correttive dovranno essere implementate entro quattro mesi. L’azienda cinese ha quindi evitato (per il momento) altre sanzioni oltre a quella da 200 milioni di euro inflitta a fine maggio. Proseguono invece i procedimenti relativi alle altre criticità rilevate a fine ottobre 2024.
Temu ha ricevuto la multa perché non ha impedito la vendita di prodotti illegali. Inoltre, la valutazione dei rischi è stata considerata insufficiente e la progettazione della piattaforma ha amplificato i rischi di diffusione dei prodotti illegali tramite i sistemi dei suggerimenti e i programmi di promozione dei prodotti da parte di influencer affiliati.
La Commissione europea ha ora accettato le cinque misure correttive proposte dall’azienda cinese:
Temu ha ora quattro mesi di tempo per attuare il proprio piano d’azione. L’azienda cinese deve inoltre effettuare una valutazione provvisoria dei rischi che copra un periodo di sei mesi (fino al 30 novembre 2026).