// PUNTO INFORMATICO — FINANZA
Polymarket offline dopo furto di 2,5 milioni di dollari
Quello che riguarda Binance non è l’unico incidente di sicurezza avvenuto ieri sera. Anche Polymarket ha confermato un problema, attribuendo la causa ad un fornitore di terze parti. Per circa un’ora è stato sospeso il trading sulla nota piattaforma di scommesse predittive (che teoricamente non dovrebbe essere accessibile in Italia). Secondo gli esperti di Hudson Rock sono stati sottratti circa 2,5 milioni di dollari in criptovalute.
Come indicato sulla pagina relativa allo status della piattaforma, alle ore 19:05 di ieri sera è stata avviata l’indagine dopo l’interruzione delle operazioni di relayer e l’attivazione della modalità “cancel-only“. In pratica sono state fermate le transazioni, consentendo solo l’annullamento degli ordini.
Circa mezz’ora dopo, Polymarket ha identificato e risolto il problema, ma sono state temporaneamente sospese le operazioni e messa offline la piattaforma. L’azienda di New York ha sottolineato che gli utenti interessati verranno risarciti. Il trading è stato quindi ripristinato alle ore 19:55. Polymarket scrive che è stato compromesso uno dei suoi fornitori di terze parti.
Non è noto il numero di utenti interessati, né il nome del fornitore. L’azienda conferma però implicitamente il furto di criptovalute. Secondo gli esperti di Hudson Rock sono stati rubati 28,6 milioni di POL (blockchain Polygon) per un valore di circa 2,57 milioni di dollari. Le criptovalute sono finite in questo wallet.
Il furto è avvenuto tramite un codice JavaScript copiato sull’infrastruttura di DebugBear (il provider che Polymarket non ha nominato) che offre un servizio di monitoraggio delle prestazioni dei siti web. Il servizio in questione è Real User Monitoring (RUM). Usa proprio JavaScript per raccogliere le metriche di performance dai browser dei visitatori. DebugBear ha confermato l’incidente di sicurezza e suggerito di rimuovere il codice di RUM dal sito.
Quando l’ignara vittima accede al suo account, il malware JavaScript installato sulla piattaforma di DebugBear e caricato dal sito di Polymarket verifica il saldo del wallet dell’utente e invia le criptovalute al wallet dei cybercriminali (al momento ignoti).