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Francia, il Consiglio di Stato smentisce il Tar, niente Bastiglia per i manifestanti
Le autorità francesi dell'ordine
pubblico hanno ottenuto una vittoria in extremis, questa notte,
con l'approvazione del loro ricorso al Consiglio di stato,
massimo organo amministrativo, contro la decisione del Tar che
aveva concesso il centro di Parigi, in particolare la Bastiglia,
ai manifestanti. La direttiva generale scelta dal ministero
dell'Interno per l'atto III della protesta, in programma oggi, è
di mantenere i cortei lontani dal centro delle città per evitare
i vandalismi e i saccheggi degli esercizi commerciali del 17
ottobre.
Ieri, il Tar aveva accolto il ricorso del sindacato Cgt, dei
gilet gialli e degli studenti contro il divieto di sfilare dalla
Bastiglia a Nation, il percorso classico delle manifestazioni di
sinistra. Il prefetto di Parigi aveva offerto come destinazione
della manifestazione il percorso - quasi fuori città - da Porte
de Bagnolet a Porte de Charenton. Stamattina Parigi è blindata
più che mai, attorno alla Bastiglia fin dalle prime ore del
giorno si sono sistemati strategicamente i grossi blindati della
polizia e dei gendarmi, alcune delle strade che si affacciano
sulla celebre piazza sono state chiuse da grandi barriere di
ferro. Sbarrate le vetrine e le entrate della maggior parte dei
negozi del quartiere. Oltre 70.000 poliziotti e gendarmi sono
stati schierati dal ministero dell'Interno per la giornata di
oggi, terzo atto della mobilitazione per la scuola e contro il
carovita, che cade in piena festa di Halloween.
Francia, il Consiglio di Stato smentisce il Tar, niente Bastiglia per i manifestanti
PARIGI,
31 ottobre 2026, 11:24
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