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Raspberry Pi 5: aumenta il prezzo della variante con 16 GB di RAM
Nuovo aumento di prezzo per Raspberry Pi 5 (il quinto nel giro di un anno). Stavolta è il turno della variante con 16 GB di RAM. Il motivo è tristemente noto, ovvero l’aumento dei costi dei chip di memoria abbinato alle difficoltà di approvvigionamento. Il CEO Eben Upton ha inoltre confermato che qualche disonesto cerca di sfruttare l’occasione per ingannare i consumatori.
Il primo aumento era stato comunicato all’inizio di ottobre 2025 per i Compute Module 4 e 5, a causa dell’aumento della domanda per la HBM (High-Bandwidth Memory) usata nei data center AI che ha comportano la diminuzione della produzione della DRAM e quindi l’incremento dei costi.
Circa due mesi dopo sono aumentati i prezzi dei Raspberry Pi 4 e 5. Contestualmente era stata annunciata la variante con 1 GB di RAM. Nuovi rincari all’inizio di febbraio 2026 per le varianti con 2/4/8/16 GB di RAM. All’inizio di aprile 2026 è arrivata la variante con 3 GB di RAM, insieme all’ennesimo aumento di prezzi.
Un mese fa sono stati aumentati i prezzi della variante con 2 GB di RAM e oggi tocca di nuovo alla variante con 16 GB di RAM. Raspberry Pi ha cercato fornitori alternativi per i chip, ma senza successo. L’incremento dei costi sono stati quindi parzialmente girati agli utenti finali.
Il prezzo del Raspberry Pi con 16 GB di RAM è ora 385 dollari, ovvero 80 dollari in più del precedente e oltre il doppio rispetto ad un anno fa (era 145 dollari). In Italia si può trovare ad un prezzo compreso tra 331 e 480 euro su Melopero, reicheIt e Kubii.
Il CEO consiglia di scegliere la variante con la dotazione di RAM sufficiente e di ottimizzare le applicazioni. Upton consiglia infine di fare attenzione ai truffatori che offrono un Raspberry Pi a prezzi maggiorati oppure prodotti falsi (il classico “pacco”). Questo è uno dei motivi per cui è stato bloccato l’upgrade della RAM.