// ANSA ECONOMIA — FINANZA
Uilp, dal taglio alla rivalutazione delle pensioni calo fino a 1.314 euro
Va da 144,17 euro fino 1.314,17 euro
annui la perdita per i pensionati dovuta al taglio della
rivalutazione delle pensioni previsto dalla manovra. A
calcolarlo sono le nuove stime elaborate della Uil Pensionati.
"Considerando un'inflazione ipotetica al 3% e il trattamento
minimo Inps di riferimento pari a 611,85 euro, il passaggio dal
sistema per scaglioni a quello per importi complessivi
comporterebbe perdite crescenti per le pensioni superiori a
quattro volte il minimo", spiega una nota.
Una pensione da 2.500 euro lordi mensili perderebbe 144,17
euro all'anno rispetto al mantenimento del sistema per
scaglioni. Per un assegno da 3.000 euro, la perdita sarebbe di
153,92 euro, mentre per una pensione da 3.500 euro
raggiungerebbe 574,73 euro annui.
Quindi la penalizzazione salirebbe a 711,23 euro all'anno per
una pensione da 4.000 euro, a 1.015,43 euro per un assegno da
5.000 euro e a 1.163,63 euro per una pensione da 6.000 euro. Per
chi percepisce 6.200 euro lordi mensili, la perdita arriverebbe
a 1.314,17 euro annui.
Il quadro che emerge dalle percentuali di rivalutazione è
ancora più penalizzante rispetto alle prime indiscrezioni.
"Peggio di quanto ipotizzato, questi tagli sono insopportabili.
Non si deve tagliare la rivalutazione, si devono tagliare le
tasse ai pensionati. C'è ancora tempo per ripensarci i
pensionati sono 16 milioni e vogliono continuare a dare una mano
al Paese", commenta il segretario generale Uilp, Carmelo
Barbagallo.
Uilp, dal taglio alla rivalutazione delle pensioni calo fino a 1.314 euro
ROMA,
02 novembre 2026, 15:03
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.