// PUNTO INFORMATICO — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
ONLYOFFICE, le novità della versione 10.0: AI protagonista ed editor potenziati
E’ un’esperienza ormai diffusa in ambito digitale quella di ritrovarsi al cospetto di un agente AI all’apertura di un documento. Un’innovazione con la quale gli utenti interagiscono diversamente. C’è chi la apprezza, chi non la utilizza disattivandola al primo avvio e chi si pone degli interrogativi domandandosi quale sia la destinazione delle informazioni rilasciate.
Sul mercato si profilano esperienze contrapposte sull’AI integrata. Microsoft la ritiene un elemento strutturale della user experience. Lo confermano l’ampliamento di Copilot e l’integrazione di Claude Opus 5.5, GPT-6.1 Sol e Grok. Decisamente diverso l’approccio di Liber Office. The Document Foundation ha ribadito la scelta di escludere l’AI generativa dall’installazione predefinita demandando l’eventuale integrazione a estensioni che collegano gli editor a modelli locali di AI.
Due posizioni, dunque, in opposizione alle quali se ne affianca un’altra ovvero quella di professionisti e aziende che non vogliono rinunciare ai benefici dell’intelligenza artificiale (riassunti, traduzioni, generazioni di moduli, formattazione del testo, creazioni di tabelle ecc.) senza rinunciare al controllo infrastrutturale. Una prerogativa dietro la quale si celano questioni tecniche e giuridiche complesse come l’analisi stringenti dei contratti con i fornitori di servizi AI, gli aggiornamenti delle informative e una valutazione d’impatto degli strumenti utilizzati.
La versione 10.0 di ONLYOFFICE si caratterizza per una differente gestione dell’AI nell’ecosistema cloud e desktop. Ecco, in concreto, cosa cambia per l’utente nei flussi di lavoro individuali o di team.
Non c’è solo l’integrazione dell’AI nella nuova release di ONLYOFFICE. L’aggiornamento porta in dote circa 50 nuove funzionalità, oltre 1.000 bugfix e la risoluzione di 35 vulnerabilità di sicurezza (dettagliate in un apposito report tecnico). Un pacchetto corposo di interventi già disponibile per Windows, Linux e macOS che prevede, tra le altre, le seguenti principali innovazioni:
Gestione PDF avanzata: debutta lo strumento Redact per la rimozione sicura di metadati nascosti e informazioni sensibili, affiancato dal riconoscimento automatico delle tabelle, dalle firme digitali riutilizzabili e dalla possibilità di firmare i documenti direttamente dalla scheda Commenti.
Elaborazione dei testi: i miglioramenti annoverano la presenza dell’opzione “Mantieni con il successivo”, la gestione della rottura delle righe di tabella tra una pagina e l’altra e la possibilità di seguire il cursore dei collaboratori
Fogli di Calcolo: ottimizzazione delle performance sui file di grandi dimensioni, introduzione degli intervalli evidenziati all’interno delle formule e di suggerimenti sulle costanti.
Presentazioni: implementazione di nuove modalità di visualizzazione, opzioni di stampa estese e supporto per l’esportazione in formato GIF o video
Compatibilità: è stata aggiunto il supporto per i file OFD, il salvataggio nativo in formato .xls e la conversione dei file SVG direttamente in forme vettoriali editabili.