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Iveco a Tata Motors, nasce un gigante da 21 miliardi con quartier generale a Torino
L’unione tra Tata Motors e Iveco, con sede sempre a Torino, ha portato alla nascita di un major potentissimo in un settore in crescita
Quando due marchi storici trovano il modo di collaborare per un futuro ancor più ambizioso c’è solo da analizzare le strategie. Tata Motors, il maggiore produttore indiano di veicoli commerciali, e Iveco, storica realtà italiana focalizzata nella creazione di veicoli commerciali di medie e grandi dimensioni, hanno trovato un accordo lo scorso anno.
Il 30 luglio 2025 il major indiano ha acquisito la società per 3,8 miliardi di euro. Iveco è un punto di riferimento mondiale, vantando impianti produttivi in Europa, Cina, Russia, Australia, Africa, Argentina e Brasile e risultando presente in oltre 160 paesi, con circa 5.000 punti vendita e assistenza. La produzione si aggira intorno ai 150.000 veicoli commerciali l’anno con fatturati in crescita. In seguito all’integrazione con Tata Motors, la nuova realtà industriale combinata potrà contare nel complesso su un giro d’affari di circa 21/22 miliardi di euro.
Il nuovo gruppo si farà strada nei principali mercati sviluppati e ad alta crescita in Europa, India, Sud America, Asia, Medio Oriente e Africa, con ricavi complessivi di circa 21 miliardi di euro. Lo ha annunciato Natarajan Chandrasekaran, chairman di Tata Sons e Tata Motors, con Girish Wagh, managing director e ceo di Tata Motors e Olof Persson, ceo di Iveco Group, in occasione di un evento organizzato a Torino per svelare la strategia dopo la chiusura dell’Opa.
Il nuovo major italo-indiano, nella top 5 mondiale tra i produttori di veicoli commerciali, farà leva su 27 siti produttivi e 25 centri di Ricerca e Sviluppo arricchiti da una rete di oltre 9.300 centri di vendita e assistenza. Nel complesso il gruppo avrà tra le sue file oltre 73.000 dipendenti.
“Iveco Group continuerà ad avere sede a Torino, mantenendo l’identità distintiva dei propri marchi, delle persone e della presenza industriale”, hanno annunciato Chandrasekaran e Wagh. La parte indiana di Tata Motors ha messo le mani sull’89,42% di Iveco Group attraverso un’Opa. La divisione militare Defence di Iveco è invece passata a Leonardo.
“Tata Motors sosterrà l’attuale strategia e i piani di investimento di Iveco Group, mentre le due organizzazioni collaboreranno per valorizzare le rispettive complementarità, rafforzare le competenze e creare maggiore valore per clienti e stakeholder”, hanno aggiunto i manager di Tata Motors. L’azienda italiana, nata nel 1975, costruisce veicoli commerciali leggeri, medi e pesanti, mezzi cava/cantiere, autobus urbani e interurbani e veicoli speciali per applicazioni quali l’antincendio, le missioni fuoristrada, la difesa e la protezione civile. Con la potenza di fuoco indiana Iveco farà ulteriori progressi.