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Gravissima falla da Android 14 in poi permette di hackerare il telefono con zero click: come verificare la patch
Di solito, per finire nei guai con lo smartphone, bisogna fare qualcosa di sbagliato: cliccare un link sospetto, aprire un allegato strano, installare un'app da fonti non ufficiali. Ma questa volta no. Esiste una vulnerabilità critica su Android che non richiede nessuna azione da parte dell'utente per funzionare, e in questo momento colpisce probabilmente anche il tuo telefono.
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Come riportato da Lifehacker, la falla è stata identificata con il codice CVE-2026-58868 e riguarda Android dalla versione 14 fino alla 17, cioè l'ultima disponibile. Se hai un telefono con Android 12 o 13, potresti essere al sicuro, ma Google non lo esclude esplicitamente nel suo bollettino di sicurezza. In pratica, se hai uno smartphone Android acquistato negli ultimi due o tre anni, è quasi certo che il tuo dispositivo sia tra quelli a rischio.
La cosa che rende questa vulnerabilità particolarmente preoccupante è la sua natura: si tratta di una falla che consente l'esecuzione remota di codice.
Tradotto: un malintenzionato potrebbe far girare programmi sul tuo telefono a tua insaputa, prendendo di fatto il controllo del dispositivo, senza che tu abbia fatto nulla per permetterglielo.
Ci sono però due notizie meno brutte. La prima è che Google non ha ancora confermato sfruttamenti attivi di questa falla: nessuno, almeno ufficialmente, la sta usando in questo momento per attaccare gli utenti. La seconda è che Google ha già preparato una patch. Il problema è che, come tutte le patch di sicurezza, non arriva direttamente da Google sul tuo telefono: deve passare prima dal produttore del dispositivo e, in alcuni casi, anche dall'operatore telefonico. I tempi, quindi, sono molto variabili.
Vale la pena ricordare che questa non è l'unica vulnerabilità nel bollettino di sicurezza di novembre: Google ne ha segnalate 216 in totale, di cui 23 classificate come "critiche". Tra queste, altre due potrebbero anch'esse permettere l'esecuzione remota di codice se sfruttate.
Per verificare se la patch è già arrivata sul tuo dispositivo, vai in Impostazioni, poi "Info sul telefono" o "Info sul tablet", e controlla la versione di Android.
Cerca una data di aggiornamento di sicurezza pari o successiva al 1° novembre 2026: tutte le patch da quella data in poi includono la correzione, ma al momento non ci risulta che ne siano state rilasciate. Se la data è precedente, non puoi fare altro che aspettare che il produttore del tuo telefono rilasci l'aggiornamento.
La sicurezza di Android è da sempre un tema complicato proprio per questo motivo: Google può correggere un bug, ma la distribuzione dell'aggiornamento dipende da una catena di attori che non sempre si muovono in fretta. Nel frattempo, aggiornare il telefono appena possibile resta l'unica cosa sensata da fare.