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Marvel's Wolverine non impressiona: vendute 2,4 milioni di copie in circa due mesi
Il debutto di Marvel's Wolverine si sta rivelando meno travolgente del previsto sul piano commerciale. Secondo quanto emerso dai risultati finanziari relativi al secondo trimestre dell'anno fiscale 2026 pubblicati da Sony, l'avventura firmata da Insomniac Games ha raggiunto quota 2,4 milioni di copie vendute in circa 50 giorni dal lancio. Sebbene il titolo sia riuscito a piazzarsi in vetta alle classifiche di vendita digitali nel suo primo mese sul mercato generando circa 193 milioni di dollari di incassi stimati, il confronto con il passato recente della software house evidenzia una frenata preoccupante.
Le prestazioni commerciali, apparentemente trainate da preordini solidi, appaiono infatti inferiori alle aspettative se paragonate sugli standard a cui lo studio ci aveva abituati: il primo Marvel's Spider-Man toccò quota 3,3 milioni di copie in soli tre giorni, mentre Marvel's Spider-Man 2 superò i 2,5 milioni nelle sue prime ventiquattr'ore. Anche volendo guardare oltre, Ghost of Tsushima, nuova IP di Sucker Punch pubblicata nel 2020, raggiunse il traguardo di 2,4 milioni di unità in soli tre giorni, e il più recente Ghost of Yōtei ha superato quota 3,3 milioni nel primo mese. Entrambi i titoli, poi, sarebbero stati realizzati con un budget di circa 60 milioni di dollari.
A fronte di un budget di produzione stimato di 300 milioni (più di tre volte superiore al primo capitolo dedicato all'Uomo Ragno) e della forte concorrenza di fine anno, la traiettoria del gioco risulta decisamente complessa. A ottobre, infatti, il titolo è già scivolato fuori dalle Top 20 a causa dell'uscita di altri grandi titoli e di un passaparola non proprio positivo, e nella seconda metà di novembre arriverà Grand Theft Auto VI, che probabilmente catalizzerà l'interesse del pubblico anche nel periodo natalizio. Vedremo se il gioco riuscirà a rientrare nei costi.