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Confcommercio, 'bollette sempre più pesanti per le imprese, urgente ridurre i costi'
Bollette sempre più pesanti per le
imprese del terziario, con gli aumenti che gravano sui costi di
gestione e sulla competitività, e si vanno ad aggiungere ad una
crescita debole e consumi ancora incerti. La spesa elettrica nel
terzo trimestre 2026 sale a 3,8 miliardi, e i rincari maggiori
hanno riguardato bar (+133%), alberghi (+68%) e grandi superfici
(+67%). Lo afferma l'Osservatorio energia di Confcommercio, che
ritiene "urgente ridurre i costi".
Nel calcolare che le quotazioni energetiche internazionali
sono ai massimi dell'anno (gas +173%, elettricità +143%),
l'associazione osserva che sul fronte del gas la situazione è
critica: nel terzo trimestre la spesa complessiva delle imprese
del terziario si è attestata a 788 milioni di euro (+72,7%
rispetto al 2025), mentre la bolletta media mensile ha superato
gli 11mila euro (+66,9% su base annua).
Confcommercio valuta positivamente l'ipotesi di introdurre,
con il prossimo decreto Bollette bis, un tetto al prezzo del gas
di 58,9 euro/Mwh, che "potrebbe contribuire a contenere i
rincari e a ridurre le bollette fino al 10%". Si tratta,
tuttavia, di "uno strumento utile soprattutto nelle fasi di
emergenza, che non può sostituire interventi strutturali.
Occorre, infatti, affrontare alla radice il divario dei costi
energetici tra l'Italia e i principali Paesi europei,
intervenendo sul meccanismo di formazione dei prezzi
dell'elettricità e riducendone la dipendenza dalle quotazioni
del gas".
Solo attraverso "misure immediate e riforme strutturali" sarà
possibile tutelare la competitività delle imprese del terziario
e contenere gli effetti dei rincari sull'intero sistema
economico.
Confcommercio, 'bollette sempre più pesanti per le imprese, urgente ridurre i costi'
ROMA,
07 novembre 2026, 09:36
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