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QIDI Plus5 in anteprima: la stampante 3D dal grande formato si rinnova ed evolve
QIDI Plus5 è la nuova stampante 3D CoreXY a camera chiusa con cui il produttore aggiorna la formula della precedente versione Plus4. Le novità non riguardano solo l’aumento del volume di stampa, ma anche il sistema di movimento, la testa di estrusione, il piano riscaldato, la gestione termica della camera e l’ecosistema software.
La macchina dispone di un’area utile di 320 × 320 × 300 mm, un hotend capace di raggiungere 370 °C, un piano riscaldato fino a 120 °C e una camera con riscaldamento attivo fino a 65 °C. Sono valori che collocano la Plus5 tra le stampanti desktop destinate non soltanto a PLA e PETG, ma anche ad ABS, ASA, policarbonato, nylon e polimeri rinforzati.
Per l’acquisto sono previste condizioni diverse in base alla tipologia di cliente. Chi ha già acquistato in passato una stampante QIDI può accedere al prezzo riservato ai Loyal Member, pari a 669 euro per QIDI Plus5.
Chi si registra come nuovo membro può invece acquistare la stampante a 699 euro, ricevendo anche una bobina da 1 chilogrammo di filamento. Il prezzo originale indicato per il modello standard è di 749 euro.
La QIDI Plus5 Combo viene proposta a 819 euro per i Loyal Member. Il prezzo riservato ai nuovi membri è di 849 euro, con una bobina da 1 chilogrammo di filamento inclusa. Il prezzo originale della versione Combo è di 899 euro.
Le promozioni partono oggi e rimarranno valide fino al 31 agosto 2026. QIDI Plus5 è disponibile attraverso lo store ufficiale del produttore e viene presentata come una proposta per chi cerca una stampante 3D grande formato con camera riscaldata, struttura metallica e strumenti di controllo accessibili anche da smartphone.
La QIDI Plus5 mantiene molte caratteristiche della Plus4, tra cui velocità massima di 600 mm/s, hotend da 370 °C, piano da 120 °C e camera riscaldata fino a 65 °C. Le novità riguardano soprattutto volume di stampa, meccanica e sistemi di controllo.
L’area utile passa da 305 × 305 × 280 mm a 320 × 320 × 300 mm, con un aumento del volume complessivo di circa il 18%. La Plus5 introduce inoltre una guida lineare sull’asse X, il tensionamento automatico delle cinghie e un toolhead più leggero, soluzioni pensate per ridurre vibrazioni e VFA.
Il livellamento utilizza ora una load cell integrata nell’hotend, che rileva il contatto direttamente attraverso l’ugello. Migliorano anche la gestione termica, grazie al controllo tramite più sensori, e la filtrazione dell’aria, che passa a un sistema a tre stadi con prefiltro G3, HEPA H12 e carboni attivi.
La telecamera integra nuove funzioni per riconoscere anomalie come l’effetto spaghetti, mentre il supporto a QIDI Box permette di gestire fino a 16 colori. Lo schermo, invece, scende da 5 a 4 pollici.
Per chi possiede già una QIDI Plus4, il passaggio alla Plus5 offre quindi vantaggi soprattutto nelle stampe di grandi dimensioni, nella precisione del movimento, nel primo layer e nella gestione dei materiali tecnici.