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Ferrari Enzo, errore colossale: milioni di euro persi per averla guidata
A Monterey finirà all’asta un raro esemplare di Ferrari Enzo nera. La stima è condizionata da un chilometraggio giudicato troppo alto.
Guidare una supercar può diventare un serio problema e un esempio lampante arriva dagli Stati Uniti, in particolare dalla sfarzosa vetrina della Monterey Car Week, dove a breve si terrà un’asta per collezionisti dal portafoglio gonfissimo. Una unità di Ferrari Enzo del 2003, verniciata in Nero DS anziché nel rosso che caratterizzava la stragrande maggioranza degli esemplari consegnati, sarà uno dei piatti forti dell’evento californiano.
La vettura italiana è stata omaggiata con la certificazione Ferrari Classiche, il programma riservato alle auto storiche del Cavallino conservate secondo le specifiche originali, accompagnata dall’oneroso tagliando. Sul contachilometri la Enzo presenta 13.268 miglia, poco più di 21.000 chilometri. Una cifra che risulterebbe bassa per un’auto tradizionale, tuttavia su una delle 399 unità, tra il 2002 e il 2004, è giudicata altissima.
Il raro esemplare di Enzo è stimato da Broad Arrow Auctions tra i 9 e gli 11 milioni di dollari, ovvero tra o 7,7 e i 9,5 milioni di euro, trattandosi di uno dei soli dodici esemplari consegnati negli Stati Uniti in Nero DS, e uno dei soli tre con interni in pelle Rosso. Acquistata da un acquirente, per la prima volta in Nevada, è passata nelle mani di nuovo proprietario in Colorado nel 2009. Nel 2012 è stata comprata da un appassionato di Scottsdale, in Arizona, per volare in Florida nel 2022 nel garage di un collezionista. Ha, inoltre, ricevuto da poco un intervento di manutenzione del valore di oltre 70.000 euro.
La Enzo ha affrontato per l’esattezza 13.268 miglia (21.352 km) e questo dettaglio farà tutta la differenza del mondo in asta. Un’altra Enzo nera è stata venduta da Broad Arrow Auctions all’inizio di quest’anno, sempre con interni in pelle Rosso, a una super cifra pari 13,142 milioni di euro, diventando la seconda più costosa mai venduta all’asta pubblica. Il segreto? Sul contachilometri aveva segnato appena 430 miglia (692 km).
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Per quanto possa risultare un paradosso enorme, nei tempi moderni, per accrescere il proprio valore le supercar nate per correre in pista dovrebbero rimanere inchiodate in un bunker. Sebbene questo esemplare di Enzo sia in ottime condizioni ha una stima di oltre 6 milioni di dollari in meno rispetto all’auto gemella venduta a marzo, il che equivale a circa 5,1 milioni di euro in meno. Ottima notizia per l’acquirente, meno per il proprietario che si è divertito un po’ troppo a guidare il gioiello dedicato al Drake.
La Enzo è stata realizzata, in occasione dei 55 anni di attività della Ferrari, dal 2002 fino al 2004