// TOM'S HARDWARE ITALIA — MOBILE & WEB
Migliori smartphone sotto i 100€ (agosto 2026)
Trovare uno smartphone valido sotto i 100€ è ancora possibile, ma richiede più attenzione rispetto alle fasce superiori. In questo budget non conviene inseguire la scheda tecnica più vistosa: è molto più utile capire se il telefono sarà abbastanza fluido per WhatsApp, chiamate, navigazione, app bancarie leggere, mappe, social e qualche foto occasionale. La differenza tra un acquisto riuscito e uno frustrante dipende soprattutto da tre aspetti: memoria sufficiente, batteria affidabile e software non troppo pesante.
Nel 2026 la fascia entry-level è migliorata: diversi modelli offrono display ampi, refresh rate a 90 o 120 Hz, batterie da 5.000 mAh o più e versioni leggere di Android. Allo stesso tempo, restano compromessi chiari: il 5G è raro o assente, le fotocamere funzionano bene quasi solo di giorno, la ricarica non è sempre rapida e l'NFC per i pagamenti va controllato modello per modello. Per questo uno smartphone economico va scelto in base all'uso reale, non al numero più alto scritto nella scheda tecnica.
Tra i prodotti selezionati, ad esempio, Xiaomi Redmi 15C punta su display molto grande, batteria da riferimento e ricarica più interessante della media, mentre realme Note 70T è pensato per chi mette al primo posto autonomia e robustezza. Redmi A5 e Motorola moto e15 sono più essenziali e hanno senso per chi vuole spendere il minimo possibile; Samsung Galaxy A06 resta rassicurante per marchio e interfaccia, mentre Motorola moto g06 diventa più interessante se volete Android 15, molto spazio interno e un display/audio più curati. Subito sotto trovate le proposte curate; più avanti, invece, l'approfondimento pratico vi aiuta a capire quali compromessi accettare prima dell'acquisto.
Smartphone dal design elegante con ampio display da 6,9 pollici e batteria da 6000mAh
Display 120Hz fluido, raro sotto i 100€, Batteria da 5160 mAh con ottima autonomia (fino a 2 giorni), 128 GB di storage espandibile via microSD, Android 14 con HyperOS aggiornato
Processore MediaTek Helio G81 Ultra non adatto al gaming intenso, Ricarica a 18W non particolarmente veloce, Fotocamera scadente in condizioni di scarsa luce, Presenza di app preinstallate (bloatware) con HyperOS
Lo Xiaomi Redmi 15C è uno degli smartphone più interessanti sotto i 100€ grazie a un rapporto qualità-prezzo difficile da battere nella fascia entry-level. Il suo punto di forza principale è la batteria da 5160 mAh, che garantisce fino a due giorni di utilizzo moderato con una singola carica, rendendolo ideale per chi non vuole preoccuparsi di portare sempre il caricatore con sé.
Il display LCD da 6,88 pollici con refresh rate a 120Hz è un elemento quasi unico a questo prezzo: la navigazione tra le app e lo scorrimento dei social risultano visibilmente più fluidi rispetto ai concorrenti fermi a 60Hz. La risoluzione HD+ non è eccezionale, ma sufficientemente nitida per l'utilizzo quotidiano.
Sotto al cofano troviamo il processore MediaTek Helio G81 Ultra, affiancato da 4 GB di RAM (espandibili virtualmente) e 128 GB di storage interno espandibile via microSD. Non è un chip pensato per il gaming spinto, ma gestisce senza problemi le attività quotidiane: social, messaggistica, streaming e fotografia casual. Il sistema operativo è Android 14 con HyperOS, un'interfaccia ricca di funzioni anche se talvolta appesantita da app preinstallate.
Sul fronte fotografico, il Redmi 15C monta una fotocamera principale da 50 MP con AI integrata, capace di scatti discreti in buona luce, e una selfie camera da 8 MP. Nulla di straordinario, ma in linea con le aspettative del segmento. La ricarica da 18W non è la più rapida, ma è adeguata considerando il prezzo.