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Le RAM cinesi CXMT volano a 8.800 MT/s sulle motherboard AM5
Colorful ha spinto le memorie basate su chip CXMT fino a 8.800 MT/s sulla piattaforma AMD X870E. Il risultato interessa sia un kit da 32 GB sia uno da 48 GB e porta la tecnologia del produttore cinese a ridosso delle frequenze raggiunte dalle soluzioni più veloci destinate ai sistemi desktop mainstream.
Il nuovo test rappresenta un progresso di 200 MT/s rispetto agli 8.600 MT/s ottenuti poche settimane prima con la stessa famiglia di moduli iGame Shadow II. La frequenza di trasferimento delle DDR5 sale quindi a 8.800 MT/s, una soglia che finora non era stata documentata su una piattaforma mainstream AMD con chip di memoria CXMT.
La configurazione utilizzata comprende la scheda madre iGame X870E Vulcan W OC, progettata anche per lavorare con memorie ad alta frequenza. L'esperimento mostra i progressi compiuti nell'ottimizzazione del firmware, del layout elettrico e dei profili di memoria per la piattaforma AM5, tradizionalmente più delicata quando si spingono due moduli verso velocità molto elevate.
Colorful ha provato sia una configurazione 2x16 GB, per una capacità complessiva di 32 GB, sia un kit 2x24 GB da 48 GB. L'azienda dichiara che entrambe hanno completato stabilmente i propri test, ma non sono stati pubblicati dettagli su tensioni, timing, durata delle prove o strumenti impiegati. Questi parametri saranno necessari per confrontare il risultato con configurazioni utilizzabili quotidianamente.
Gli 8.800 MT/s erano già stati raggiunti sulla piattaforma Intel Z890 con un kit Asgard da 48 GB. Il risultato di Colorful riduce quindi il divario tra le più recenti piattaforme desktop di AMD e Intel, almeno quando vengono utilizzati chip CXMT. Non indica invece automaticamente prestazioni superiori: latenza, rapporto tra controller e memoria e stabilità prolungata continuano a incidere sull'efficienza reale.
Anche ASUS e MSI hanno già superato gli 8.000 MT/s con moduli basati sulla tecnologia cinese, segnalando che il miglioramento non dipende da un'unica scheda madre. I progressi arrivano mentre CXMT e i produttori partner preparano una diffusione più ampia di queste memorie, con l'obiettivo di trasformare risultati da laboratorio in profili riproducibili sui sistemi destinati al mercato.
Il prossimo traguardo indicato dai risultati è quello dei 9.000 MT/s. Mancano appena 200 MT/s, ma l'ultimo tratto richiederà ulteriori ottimizzazioni del BIOS, dell'integrità del segnale e della selezione dei chip. Il passaggio da record sperimentale a prodotto commerciale dipenderà inoltre da timing, tensioni e compatibilità, non dalla sola velocità riportata sulla confezione.
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