// TOM'S HARDWARE ITALIA — HARDWARE & GADGET
Giocare in cloud fra tre anni sarà la norma, parola di Take-Two
Il rincaro dell’hardware potrebbe accelerare la diffusione del game streaming e trasformare dispositivi finora estranei al gaming in terminali capaci di accedere ai titoli più avanzati. È la previsione formulata da Strauss Zelnick durante la conference call di Take-Two Interactive del 7 agosto 2026, dedicata ai risultati del primo trimestre fiscale 2027. Il CEO ha descritto l’aumento dei prezzi dell’hardware come un elemento negativo per il settore e ha indicato nello streaming una possibile risposta strutturale.
Secondo Zelnick, entro circa tre anni il game streaming a bassa latenza potrebbe entrare in una fase di diffusione commerciale più ampia. L’elaborazione dei giochi verrebbe affidata a sistemi remoti sufficientemente potenti, mentre il dispositivo dell’utente si occuperebbe principalmente di ricevere il flusso e trasmettere i comandi. In questo scenario, apparecchi che oggi non vengono considerati macchine da gioco potrebbero offrire l’accesso a produzioni tecnicamente impegnative senza richiedere componenti locali equivalenti.
La posizione segna un’evoluzione rispetto alle precedenti valutazioni del dirigente. In passato Zelnick aveva espresso dubbi sulla capacità del cloud gaming di ampliare automaticamente il pubblico dei videogiochi. La nuova previsione collega invece la possibile crescita del modello a un fattore più concreto: il costo necessario per acquistare o aggiornare l’hardware. Il cloud viene quindi presentato come un’alternativa economica all’elaborazione locale, più che come una garanzia di espansione immediata del mercato.
Le dichiarazioni arrivano mentre Take-Two ha comunicato net bookings trimestrali per 1,39 miliardi di dollari, leggermente superiori alle proprie previsioni. La società ha inoltre confermato per l’intero anno fiscale 2027 una stima compresa tra 8 e 8,2 miliardi di dollari. La spesa ricorrente dei consumatori ha rappresentato l’84% dei net bookings del trimestre, mostrando quanto servizi e contenuti continuativi siano già centrali nel modello economico del gruppo.
Take-Two distribuisce i propri contenuti attraverso negozi, download digitali, piattaforme online e servizi di cloud streaming, come indicato dalla documentazione societaria. Il gruppo opera a livello globale tramite etichette quali Rockstar Games, 2K e Zynga: la previsione di Zelnick riguarda quindi un’infrastruttura di distribuzione già presente nel mercato, pur ipotizzando un salto di scala e di qualità legato alla riduzione della latenza.
La società non ha annunciato un nuovo servizio cloud proprietario, né ha associato la previsione a un prodotto specifico. Si tratta per ora di una valutazione sull’evoluzione generale del settore. La pipeline di Take-Two resta intanto legata anche alle console tradizionali: Grand Theft Auto VI è programmato per il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. L’orizzonte indicato da Zelnick si estende dunque oltre questo lancio e descrive un possibile cambiamento nelle modalità di accesso ai giochi, senza definire piani commerciali o tempistiche operative dell’azienda.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google