// TOM'S HARDWARE ITALIA — HARDWARE & GADGET
Light No Fire è già giocabile, ma Hello Games non mostra nulla
Una versione di Light No Fire è già giocabile all’interno di Hello Games e il materiale prodotto quotidianamente sarebbe sufficiente per una nuova presentazione pubblica. A confermarlo è Sean Murray, secondo cui lo sviluppo ha superato il livello al quale lo studio, in condizioni normali, tornerebbe a mostrare il progetto. Il team ha però scelto deliberatamente di proseguire i lavori senza alimentare troppo presto le aspettative.
Hello Games aveva inizialmente valutato un approfondimento circa sei mesi dopo l’annuncio, indicativamente durante il Summer Game Fest 2024. Quell’appuntamento è trascorso senza nuove dimostrazioni e lo studio ha continuato a lavorare lontano dalle presentazioni pubbliche. Il silenzio è quindi una scelta precisa di comunicazione, adottata mentre la versione interna continuava a evolversi.
Murray collega questa cautela alle lezioni apprese durante la fase precedente al lancio di No Man’s Sky, quando la comunicazione contribuì a creare aspettative difficili da gestire. Per Light No Fire, lo studio vuole evitare di ripetere quella dinamica. L’avanzamento descritto resta privo di una data, di una finestra di uscita e di indicazioni sull’imminenza di un trailer: una build giocabile internamente non equivale a un debutto vicino.
Light No Fire era stato presentato ai The Game Awards nel dicembre 2023, quando Hello Games aveva dichiarato di essere al lavoro sul titolo già da circa cinque anni. Murray continua a definirlo un progetto estremamente ambizioso e fuori scala, un’impostazione coerente con l’obiettivo annunciato dallo studio: realizzare un pianeta fantasy dalle dimensioni paragonabili a quelle della Terra.
Il progetto viene descritto come un survival sandbox dedicato ad avventura, costruzione ed esplorazione. L’esperienza comprenderà sia il giocatore singolo sia la cooperativa online, all’interno di un unico mondo condiviso. Gli edifici saranno persistenti e i partecipanti potranno creare comunità, mentre la generazione procedurale produrrà continenti, fiumi, vasti oceani e montagne scalabili.
Tra gli elementi già illustrati figurano anche creature cavalcabili e draghi volanti, utilizzabili per attraversare un ambiente pensato su scala planetaria. Parte della tecnologia sviluppata per l’aggiornamento Voyagers di No Man’s Sky viene inoltre condivisa con Light No Fire. Hello Games ha citato, tra i sistemi comuni, quelli dedicati agli oceani navigabili con grandi imbarcazioni ed equipaggi.
La pagina Steam di Light No Fire conferma PC come piattaforma e include l’interfaccia in italiano. La data di pubblicazione risulta non ancora annunciata. Le dichiarazioni di Murray fotografano dunque un progetto abbastanza maturo da poter essere mostrato di nuovo, mentre Hello Games mantiene riservati calendario e prossimi passaggi della campagna di comunicazione.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google