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Morto dopo una rissa, inchiesta per omicidio a Verona
La Squadra mobile della Questura di
Verona indaga su una rissa avvenuta il 26 luglio scorso in
piazza Pradaval, una delle zone rosse della città, che ha
causato la morte di un cittadino extracomunitario, deceduto dopo
12 giorni di agonia all'ospedale di Borgo Trento con gravissimi
traumi alla testa. Come ha anticipato il quotidiano L'Arena e
poi hanno confermato fonti investigative, la Procura della
Repubblica ha aperto un fascicolo modificando l'ipotesi di reato
da lesioni gravi a omicidio.
La vittima sarebbe stata colpita ripetutamente alla testa con
calci e pugni con una violenza tale da ridurla subito in fin di
vita. I video forniti agli investigatori con l'ausilio anche
delle telecamere del circuito municipale, controllate dalla
Polizia locale, sono ad alta definizione e hanno permesso di
ricostruire tutti i dettagli della rissa e dell'aggressione.
L'indagine è coordinata dalla pm Chiara Bisso. L'area di
Pradaval, a poca distanza da piazza Bra e dall'Arena, è da tempo
al centro di criticità, fra episodi di violenza e degrado, ed è
stata inserita dal prefetto Demetrio Martino tra le zone rosse,
un provvedimento che tuttavia non può garantire il controllo 24
ore su 24 da parte delle forze dell'ordine.
Morto dopo una rissa, inchiesta per omicidio a Verona
VERONA,
11 agosto 2026, 10:29
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