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Stop Killing Games ora sostiene la causa contro Sony per l'addio ai giochi su disco
Nel corso delle ultime ore, c'è stata una novità importante per quel che riguarda la causa legale in corso nei Paesi Bassi contro Sony per il presunto monopolio del PlayStation Store, aggravata dall'annuncio dello stop alla produzione dei giochi su disco nel 2028.
Sebbene la causa vada avanti ormai dal 2025 e sia promossa dall'organizzazione olandese Stichting Massaschade & Consument (SM&C) per conto di 1,7 milioni di utenti PlayStation, può ora avvalersi di un nuovo alleato. Stop Killing Games ha deciso infatti di supportare questa causa, così da difendere gli interessi degli appassionati di videogiochi su scala globale.
Per chi non lo sapesse, la causa è partita per via della posizione di Sony: l'accusa sostiene che l'azienda nipponica abbia comportamenti dannosi per i giocatori nella gestione del PlayStation Store, al quale non esiste un'alternativa. Ovviamente le recenti dichiarazioni di Sony in merito all'abbandono del supporto fisico non hanno fatto che peggiorare la situazione del colosso agli occhi dell'accusa, visto che segnerebbe un passaggio ad un ecosistema completamente chiuso.
Al momento non è chiaro se il supporto di Stop Killing Games sarà davvero d'aiuto alla causa, visto che l'ultima iniziativa non è andata benissimo: vi ricordiamo infatti che la Commissione Europea ha infatti deciso di non obbligare i publisher a mantenere giocabili i titoli dopo la chiusura dei server ufficiali.
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