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Come salvare un smartphone caduto in mare o in piscina
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State parlando al telefono mentre passeggiate lungo la riva, oppure siete immersi fino al costume per scattare una foto in piscina. Vi sentite piuttosto tranquilli, tanto lo smartphone è di quelli impermeabili. Ora, non per mettervi ansia, ma se poi vi cade in acqua sappiate che tirarlo fuori non basta: sale e cloro infatti possono lasciare residui che, una volta evaporata l’acqua, restano sulle superfici e all’interno di porte e speaker. E non è certo un bene.
Alcuni produttori di quegli smartphone che vengono pubblicizzati mentre registrano video sott’acqua, tra le righe scrivono infatti che al termine delle riprese andrebbero subito risciacquati con acqua dolce e poi asciugati con cura. Tutto condivisibile, sulla carta, ma poi all’atto pratico come si fa? Scuoto il telefono e ci passo un panno sopra? Sicuri che basti?
Prima di tutto, anche se il telefono è finito in acqua di mare o in piscina, l’istinto potrebbe essere quello di lavarlo come un qualsiasi altro oggetto. Niente di più sbagliato: non utilizzate sapone o altri detergenti.
I residui dei prodotti per la pulizia possono infatti depositarsi negli altoparlanti, nei microfoni e nella porta di ricarica: una volta asciutti rimangono all’interno delle griglie e il problema diventa peggiore di quello che si stava cercando di evitare con risultati pessimi sull’audio in ingresso o in uscita.
Per questo, come dicevamo in apertura, se è necessario eliminare sale, cloro o altri residui attenetevi invece alle indicazioni del produttore e utilizzate solo acqua dolce. Apple, per esempio, raccomanda di limitare l’esposizione dell’iPhone a sapone, detergenti e acqua salata o di piscina.
Dopo aver asciugato l’esterno, potrebbe rimanere dell’acqua negli altoparlanti. Ve ne accorgete perché l’audio risulterà più basso, ovattato o leggermente distorto. In questo caso può essere utile sfruttare un suono a bassa frequenza per fare vibrare gli altoparlanti e favorire l’espulsione delle gocce.
Per farlo potete riprodurre il video qui sopra: durante la riproduzione impostate in livello massimo di volume e tenete il telefono con gli altoparlanti rivolti verso il basso affinché le vibrazioni generate dall’altoparlante aiutino l’acqua a uscire.
In alternativa al video potete usare la scorciatoia Water Eject oppure un’app equivalente di espulsione dell’acqua come quelle che avevamo citato a suo tempo in questo articolo che funziona come i sistemi utilizzati su Apple Watch.