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Ghost Recon Wildlands: addio Easy Anti-Cheat su PC
L’aggiornamento distribuito il 13 agosto 2026 per la versione PC di Tom Clancy's Ghost Recon Wildlands sembra aver rimosso Easy Anti-Cheat dall’installazione del gioco. La community di r/GhostRecon ha rilevato la scomparsa dei componenti del middleware dopo l’applicazione della patch, indicando una modifica che Ubisoft non aveva anticipato nelle comunicazioni dedicate agli ultimi interventi.
Easy Anti-Cheat era da tempo associato dagli utenti ai problemi di avvio di Wildlands sulle configurazioni più recenti. Le segnalazioni riguardavano soprattutto processori con molti core e alcune CPU Intel basate su un’architettura ibrida, dotata di P-core ed E-core. In questi casi il gioco poteva non avviarsi oppure richiedere tempi di inizializzazione particolarmente lunghi.
La rimozione potrebbe quindi eliminare uno dei colli di bottiglia individuati dalla community e migliorare la compatibilità con i processori moderni. Un possibile beneficio riguarda anche i sistemi basati su Proton, sui quali la presenza del middleware poteva complicare l’esecuzione. Questo intervento, però, non garantisce un aumento delle prestazioni né una soluzione uniforme per tutte le configurazioni.
I primi riscontri restano infatti contrastanti: alcuni giocatori continuano a segnalare mancati avvii anche dopo l’aggiornamento. Ubisoft non ha confermato ufficialmente la rimozione di Easy Anti-Cheat e non ha pubblicato una spiegazione tecnica della modifica. Il cambiamento va quindi considerato per ora un intervento osservato nei file del gioco, senza indicazioni definitive sui risultati attesi.
Wildlands è stato pubblicato da Ubisoft nel marzo 2017 su PC, PlayStation 4 e Xbox One. Una settimana prima di questa patch, il publisher aveva distribuito il grande aggiornamento gratuito Last Rites per celebrare il venticinquesimo anniversario di Ghost Recon. L’update ha introdotto una nuova missione narrativa, ulteriori opzioni di personalizzazione, miglioramenti grafici e il supporto fino a 4K e 60 fps sulle piattaforme compatibili.
La presentazione e le note ufficiali di Last Rites non menzionavano esplicitamente la rimozione di Easy Anti-Cheat. Le segnalazioni raccolte successivamente confermano l’apparente assenza dei relativi file, ma non dimostrano ancora un miglioramento generalizzato. In mancanza di chiarimenti da parte di Ubisoft, rimangono da verificare sia la portata esatta dell’intervento sia il suo effetto sulle diverse configurazioni PC.
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