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Rinvenute 97 copie rare di Super Mario Bros. e Duck Hunt
Una scatola rimasta per anni nel deposito di un negozio del Wisconsin conteneva 97 copie mai distribuite di Super Mario Bros./Duck Hunt, tutte confezionate singolarmente insieme ai rispettivi manuali. Jason Ganos e il negoziante Kevin Braun hanno identificato il lotto come una variante per Nintendo Entertainment System precedentemente non documentata, prodotta nel 1993 e successivamente autenticata da Professional Sports Authenticator. La cartuccia combinata veniva distribuita con alcuni bundle della console Nintendo.
Gli esemplari presentano differenze precise rispetto alle versioni già catalogate. Le etichette posteriori sono multilingue, mentre le schede elettroniche adottano una configurazione differente. Anche i manuali contengono una variazione testuale: la formula “maintenance or service” sostituisce “maintenance or repairs”. Il codice di produzione 9340 colloca inoltre il lotto nella quarantesima settimana del 1993, quindi dopo le varianti di Super Mario Bros./Duck Hunt conosciute fino alla scoperta.
La scatola sarebbe arrivata al negozio insieme a materiale destinato al recupero dei metalli preziosi presenti nei circuiti elettronici. Invece di essere smaltita, rimase conservata nel deposito e le cartucce non entrarono mai nella normale distribuzione. L'origine della tiratura resta per ora irrisolta: Ganos e Braun hanno ipotizzato che potesse trattarsi di ricambi per interventi in garanzia, unità destinate a console ricondizionate oppure componenti di un bundle mai commercializzato.
Ganos ha trasportato personalmente tutti i 97 esemplari nella sede californiana di PSA, dove cartucce e confezioni sono state esaminate, autenticate e valutate. Nessun pezzo ha ricevuto un punteggio inferiore a 9,6 e cinque cartucce hanno ottenuto il voto perfetto di 10. Ganos ha descritto il risultato come un precedente assoluto per una cartuccia NES nella scala di valutazione utilizzata da PSA.
Gran parte della collezione è destinata a un'asta online organizzata da Goldin, che si chiuderà il 9 settembre. Tra gli esemplari messi in vendita figurano tre delle cinque cartucce valutate PSA 10. Il possibile valore complessivo non è stato definito: Ganos ha indicato una forbice molto ampia, da alcune centinaia a decine di migliaia di dollari, senza formulare una stima conclusiva. Associated Press ha successivamente confermato i dettagli della scoperta intervistando i protagonisti.
Nintendo non ha confermato la provenienza né la destinazione originaria di queste cartucce. Restano quindi aperte le ipotesi sulla funzione del lotto e sulle ragioni per cui sia stato prodotto tanto tardi rispetto alle varianti già note. L'autenticazione di PSA documenta caratteristiche materiali, periodo di produzione e stato di conservazione dei 97 esemplari; non chiarisce invece se fossero ricambi, unità per sistemi ricondizionati o parte di un progetto commerciale abbandonato.
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