// TOM'S HARDWARE ITALIA — HARDWARE & GADGET
GPU: prepariamoci a spendere molto di più (e a dire addio alle low cost)
Le schede video sotto circa 100 dollari sono destinate a perdere ulteriore spazio nel portafoglio di PC Partner Group. La nota di KGI Securities basata sulla conference call FY2025 indica che il gruppo starebbe riducendo i modelli venduti al prezzo di listino e le proposte entry-level, concentrando l’offerta su schede premium dotate di sistemi di raffreddamento più elaborati e overclock di fabbrica. Una scelta che contribuirà ad aumentare il prezzo medio anche oltre l’effetto dei maggiori costi produttivi.
Il documento finanziario ufficiale di PC Partner collega la pressione sui prezzi alla crescente domanda di HBM per i data center dedicati all’intelligenza artificiale. I produttori di memoria hanno ridotto la capacità riservata alle memorie per PC e GPU, limitando la disponibilità per il mercato delle schede video. Il gruppo prevede quindi ulteriori rincari per tutto il 2026, almeno finché l’offerta di memoria grafica non mostrerà un miglioramento.
KGI Securities aggiunge che l’allocazione di GPU gaming nel 2026 dovrebbe essere inferiore a quella del 2025. L’analista Chong Ting Shuo interpreta l’aumento del prezzo medio come il risultato congiunto della disponibilità più contenuta e della premiumizzazione del catalogo. Per le schede video a marchio proprio, PC Partner indica nel FY2026 un prezzo medio vicino a 500 dollari.
La strategia arriva dopo un esercizio particolarmente favorevole. Nel FY2025 i ricavi complessivi di PC Partner sono cresciuti del 38,4%, raggiungendo 13,95 miliardi di dollari di Hong Kong. Il segmento delle schede video ha generato da solo 12,72 miliardi di dollari di Hong Kong, con un aumento del 50% rispetto al FY2024.
Le vendite delle GPU a marchio proprio sono salite del 68,9%. La crescita è derivata da volumi superiori del 32% e da un prezzo medio di vendita aumentato del 28%, mostrando come lo spostamento verso prodotti più costosi fosse già in corso. Le GeForce RTX 5090 hanno contribuito per circa 1,69 miliardi di dollari di Hong Kong, una cifra pari al 16% dei ricavi FY2025 generati dalle schede video a marchio proprio.
Anche l’area EMEAI, che comprende l’Europa, ha chiuso il periodo con ricavi in aumento del 55,1%, fino a 3,39 miliardi di dollari di Hong Kong. KGI stima per il FY2026 un’ulteriore crescita del fatturato del 12,3%, sostenuta dai prezzi più elevati e dal mix premium malgrado la minore allocazione di GPU. La previsione riguarda direttamente l’andamento di PC Partner e del suo portafoglio: l’effettiva evoluzione dei prezzi sul mercato globale continuerà a dipendere dalla disponibilità di memoria grafica durante l’anno.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google