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La metà dei viaggiatori italiani si sente tranquilla solo con una connessione dati mobile all’estero
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In mancanza di una connessione dati mobile, quasi la metà dei viaggiatori italiani non si sentirebbe tranquilla all’estero: si tratta della percentuale più alta tra tutti i paesi esaminati, nell’ambito di una nuova ricerca condotta dal fornitore di eSIM per i viaggi Saily.
Tra gli italiani che hanno viaggiato all’estero negli ultimi due anni, il 46% ha dichiarato che non si sentirebbe al sicuro senza l’accesso ai dati mobili. Di questi, il 17% ha ammesso di sentirsi profondamente vulnerabile. Solo il 35% ha dichiarato che si sentirebbe tranquillo, mentre il 20% ha un’opinione neutrale.
“In passato, i viaggiatori si affidavano ai dati mobili solo per praticità. Oggi, invece, li utilizzano per orientarsi in luoghi che non conoscono, accedere a prenotazioni e carte d’imbarco, tradurre conversazioni, contattare la famiglia o chiamare un taxi. Quando, per qualsiasi motivo l’accesso a questi strumenti è precluso e si finisce per rimanere offline, si viene pervasi dalla sensazione di avere perso l’ancora di sicurezza”, afferma Vykintas Maknickas, CEO di Saily.
I viaggiatori italiani hanno espresso un grado di preoccupazione nettamente superiore alla media internazionale: in tutti gli otto paesi esaminati, solo il 29% degli intervistati ha dichiarato che non si sentirebbe tranquillo senza i dati mobili. La Spagna si è classificata al secondo posto con il 41%, mentre gli Stati Uniti riportano una percentuale del 19%.
Negli otto paesi oggetto dell’indagine, il 29% dei viaggiatori internazionali ha dichiarato che non si sentirebbe al sicuro in assenza di una connessione dati mobile, mentre il 44% si sentirebbe tranquillo e il 27% mantiene un’opinione neutrale.
I risultati suggeriscono che la sensazione di “sicurezza offline” varia in modo significativo da un paese all’altro. I viaggiatori americani si posizionano al primo posto, mentre a sentirsi più vulnerabili senza una connessione sono gli italiani e gli spagnoli.
In Italia, il 46% degli intervistati ha dichiarato che non si sentirebbe al sicuro in assenza di dati mobili; il 17% dei quali si sentirebbe molto vulnerabile. In Spagna, il 41% ha dichiarato di non sentirsi al sicuro. Al contrario, solo il 19% dei viaggiatori americani condivide questa preoccupazione.
Questo divario potrebbe essere causato da differenze nelle abitudini di viaggio, nella dimestichezza con gli spostamenti senza l’uso di strumenti digitali o nelle opzioni alternative che le persone si aspettano