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Il presunto iPhone 18 con MagSafe è un falso generato dall’AI
Apple non ha presentato un iPhone dotato di connettore magnetico in stile MacBook, né ha annunciato l’abbandono della porta USB-C. Il filmato circolato di recente sui social, indicato come anticipazione dell’iPhone 18, mostra in realtà un concept artificiale privo di riscontri. La sequenza non documenta quindi un prototipo, un componente destinato alla produzione o una decisione ufficiale dell’azienda.
Nel video si vede il bordo di un presunto iPhone con una piccola porta allungata, alla quale viene avvicinato magneticamente un cavo. L’aspetto ricorda il sistema di alimentazione presente sui portatili Apple e ha favorito la diffusione dell’ipotesi secondo cui la futura generazione avrebbe sostituito la connessione attuale. Le verifiche sul materiale hanno invece identificato un video generato con l’AI, presentato impropriamente come una fuga di notizie.
Il falso sfrutta soprattutto l’ambiguità del nome MagSafe, utilizzato da Apple per due soluzioni differenti. Sui MacBook indica un connettore fisico magnetico che trasferisce energia attraverso un cavo; sugli iPhone descrive invece il sistema di magneti collocato sul retro, impiegato per allineare caricabatterie wireless e accessori compatibili. Il filmato combina queste tecnologie come se fossero una sola piattaforma intercambiabile.
Le specifiche dell’iPhone 17 mantengono una distinzione netta: la porta USB-C gestisce alimentazione, trasferimento dati e uscita DisplayPort, mentre la ricarica magnetica opera senza un connettore inserito nel telefono. La medesima impostazione emerge dalla presentazione dell’iPhone 17e e delle sue specifiche, che abbina la ricarica cablata via USB-C al supporto magnetico wireless.
C’è inoltre un ostacolo normativo per il prodotto immaginato nel filmato. La direttiva europea sul caricatore comune, applicata ai nuovi smartphone dalla fine del 2024, richiede una presa USB Type-C accessibile e funzionante sui dispositivi capaci di ricaricarsi via cavo. Un connettore proprietario magnetico non potrebbe dunque sostituire da solo l’USB-C su un iPhone cablato destinato al mercato dell’Unione Europea.
Apple potrebbe teoricamente affiancare un secondo connettore alla porta esistente, ma sarebbe una configurazione diversa da quella raccontata nel video. Anche un futuro iPhone senza porte ricadrebbe in uno scenario distinto, poiché la prescrizione europea riguarda le apparecchiature che supportano la ricarica cablata. Nessuna delle due possibilità costituisce però una conferma relativa all’iPhone 18 e non esistono annunci che colleghino questi progetti al filmato.
Le specifiche ufficiali disponibili continuano quindi a separare la connessione cablata USB-C dal sistema magnetico wireless degli iPhone. Un’immagine credibile e una denominazione familiare non bastano a trasformare un concept sintetico in un leak: senza documentazione tecnica, prototipi verificabili o comunicazioni di Apple, il piccolo connettore mostrato nel video rimane un elemento di fantasia.
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