// IGN ITALIA — GAMING
The Last of Us Online ha "rallentato Naughty Dog per anni", Intergalactic sarebbe potuto uscire molto prima
The Last of Us Online non era considerato da Naughty Dog come "un semplice progetto secondario in attesa del prossimo grande gioco dello studio". Secondo quanto riferito dal giornalista Jason Schreier di Bloomberg, il progetto multigiocatore live service era invece visto come una produzione di grande importanza, al punto che la maggior parte del team attualmente impegnato su Intergalactic: The Heretic Prophet sarebbe arrivata proprio dopo la cancellazione del gioco nel 2023.
Come già emerso in passato, verso la fine dello sviluppo Naughty Dog si sarebbe resa conto delle enormi risorse necessarie per supportare a lungo termine un gioco multiplayer di questo tipo. Pubblicare The Last of Us Online avrebbe infatti significato destinare una parte consistente dello studio alla produzione di nuovi contenuti e aggiornamenti, sottraendo tempo e risorse ai giochi singleplayer. Per questo motivo, dopo circa sette anni di sviluppo, il progetto venne cancellato, lasciando Naughty Dog con un importante vuoto nella propria tabella di marcia.
Secondo Schreier, la decisione ha contribuito a creare l'ampio intervallo che separa The Last of Us: Parte 2, pubblicato nel 2020, dal prossimo gioco completamente originale dello studio, che al contrario sarebbe stato pubblicato da tempo. Nel frattempo, Naughty Dog ha però avviato lo sviluppo di diversi progetti, con Intergalactic: The Heretic Prophet attualmente al centro dei lavori. Del gioco guidato da Neil Druckmann si conoscono ancora pochissimi dettagli e, nonostante alcune indiscrezioni indichino il 2027 come possibile finestra di lancio, Naughty Dog non ha ancora annunciato una data.