// EVERYEYE.IT — GAMING
5 giochi indispensabili per iniziare una bella collezione PS2
Avete già iniziato a collezionare giochi PS1 imperdibili e volete darci dentro anche con PlayStation 2? Beh, con il monolite nero c'è davvero l'imbarazzo della scelta su quali giochi recuperare per primi.
PS2 è del resto la console più venduta di tutti i tempi ed ha goduto di un parco titoli letteralmente sconfinato, pieno di capolavori leggendari e classici senza tempo, ancora oggi molto facili da trovare attraverso il mercato dell'usato. Moltissimi dei suoi giochi più popolari sono stati poi riproposti su PC e console delle generazioni successive, ma in ogni caso tra nomi famosissimi e chicche meno conosciute basta davvero un attimo per tirare su una collezione interessante. Ma se dovessi consigliarvi 5 giochi indispensabili con i quali iniziare una collezione PS2, con questi nomi si va a botta sicura:
Un po' come nel caso di Crash Bandicoot e Spyro sulla prima PlayStation, il monolite nero ha avuto in Jak and Daxter e Ratchet & Clank le sue mascotte simboliche che hanno segnato l'intero ciclo vitale della piattaforma. Iniziare dunque con uno dei loro giochi, magari i primi episodi di entrambi i brand, potrebbe dunque essere un modo perfetto per dare il via al proprio percorso con PS2. Oltre ad essere facili da reperire data la loro popolarità, i giochi di Jak e Ratchet non hanno nemmeno raggiunto valori collezionistici troppo elevati e dunque si possono portare a casa spendendo relativamente poco.
Nel mare di spettacolari Racing Game sia simulativi che arcade arrivati su PS2, Burnout 3 Takedown è stato uno dei migliori giochi di corse in assoluto mai arrivati sulla console. Velocità totale, adrenalina che scorre a fiumi, incidenti spettacolari, tantissime sfide con cui cimentarsi e un comparto audiovisivo da mascella a terra, Burnout 3 è uno delle migliori produzioni Electronic Arts di quella generazione, non costa troppo e vale assolutamente la pena recuperarlo. Al giorno d'oggi, poi, Racing arcade di questa qualità e carisma sono merce davvero rara, dunque a maggior ragione un classico come Burnout 3 merita di essere riscoperto.
Passando invece a chicche molto meno mainstream ma ugualmente memorabili, God Hand è un pezzo che farebbe fare bellissima figura a qualunque collezione PS2, anche una appena cominciata. Parliamo di uno dei giochi più sottovalutati di quegli anni, pubblicato molto tardi nel ciclo vitale del sistema e rivelatosi di conseguenza un insuccesso commerciale per Capcom. Oggi il suo valore collezionistico è salito alle stelle e riuscire a recuperarne una copia non è semplicissimo, ma God Hand, uno spettacolare e tostissimo Beat 'em Up tridimensionale pieno di stile e personalità, di sicuro merita ogni singolo centesimo speso per portarselo a casa.
C'era un tempo in cui i giochi di snowboard godevano di assoluta popolarità tra i giocatori di tutto il mondo, con alcuni titoli che hanno fatto la storia del genere grazie a qualità mozzafiato, sistemi di controllo perfetti e sfide infinite con cui cimentarsi a suon di trick ed acrobazie sempre più assurde. Ecco, SSX 3 era praticamente l'esponente per eccellenza di questo genere sportivo arcade, incanalando in modo impeccabile tutte le caratteristiche che hanno fatto la fortuna di questi giochi rendendoli così amati. Considerato che oggi titoli a base di snowboard di fatto non esistono più, recuperare SSX 3 è il modo ideale per rivivere quei fasti a suon di nostalgia e divertimento.
Lato Picchiaduro non ci sono proprio dubbi: Tekken 5 è la scelta perfetta sia perché molto facile da reperire, sia perché ricchissimo di contenuti capaci di intrattenere per mesi. Il gioiello firmato Namco non solo offre un roster di tutto rispetto e un gameplay che torna alle origini richiamando i fasti di Tekken 3, ma soprattutto attraverso i suoi extra permette di giocare le versioni arcade integrali dei primi tre Tekken, una chicca assolutamente irresistibile per ogni amanti della serie e dei Picchiaduro in generale. Non servono altri motivi per correre a prenderlo subi