// HARDWARE UPGRADE — MODA & SOCIETÀ
Linktour Alumi, test drive: la microcar in alluminio riciclato che vuole accendere la mobilit� urbana
Linktour Alumi, il quadriciclo elettrico cinese importato in Italia da ATFlow (Autotorino), punta tutto su una monoscocca in alluminio riciclato e sulla tecnologia Cell-to-Body, oltre che su un design premiato con il Red Dot Award
Da quando la mobilit� elettrica � sulla bocca di tutti c'� un settore in particolare che � cresciuto a dismisura: quello dei quadricicli, leggeri o pesanti, elettrici. La motorizzazione a batteria si sposa benissimo con questi mezzi, perch� sono pi� leggeri, con batterie modeste possono avere autonomie importanti, e sono perfetti per la citt�, grazie ad agilit� e silenziosit� (ed anche parcheggio facile). In questo test drive, partendo dalla scenografica cornice di Piazza Olivetti a Milano, abbiamo avuto l'occasione di guidare per la prima volta la Linktour Alumi. Formalmente appunto un quadriciclo, categoria spesso definita semplicemente�micro car: fa parte della squadra di marchi che ATFlow, emanazione di Autotorino dedicata proprio a questi brand particolari, importa in Italia.
Nel nostro video dedicato vi riassumiamo i principali aspetti di design, esterno e interno, motorizzazione e prime impressioni di guida, oltre al listino completo:
Partiamo dalle basi: chi � Linktour? Si tratta di un'azienda cinese che fa parte di un colosso del settore dell'alluminio, il gruppo Shandong Weiqiao Pioneering. E non � affatto un caso che questa microcar-quadriciclo, chiamatela come preferite, abbia un telaio monoscocca realizzato completamente in alluminio, e in particolare in alluminio riciclato. Pi� avanti torneremo su questo aspetto con qualche dettaglio in pi�, perch� durante l'evento abbiamo avuto la possibilit� di osservare da vicino la base della vettura.
Le dimensioni sono compattissime: appena 2,68 metri di lunghezza, quindi un'impronta a terra davvero minima. Noi abbiamo guidato la versione L7, quella che raggiunge i 90 km/h e che si pu� condurre dai 16 anni con patente B1, ma esiste anche la variante L6, guidabile gi� dai 14 anni con il patentino AM.
Il telaio in alluminio monoscocca rende la vettura molto leggera e garantisce anche un grosso risparmio di impronta di carbonio in fase di produzione, grazie all'utilizzo di alluminio riciclato e rielaborato. Linktour parla di una filosofia chiamata "From Can to Car": la scocca portante pesa fino al 45% in meno rispetto a una struttura equivalente in acciaio, e la lavorazione dell'alluminio post-consumo permette un risparmio energetico del 95% nella produzione.
Il design � spaziale, lasciatecelo dire, ed � probabilmente uno dei quadricicli pi� riusciti sul mercato attualmente: non � un caso che abbia appena vinto il Red Dot Design Award proprio per il suo stile particolare e non convenzionale, riconoscimento che si aggiunge anche a iF Design Award e German Design Award gi� conquistati dal modello.
C'� un dettaglio che ci hanno spiegato in conferenza e che, onestamente, da soli non avremmo notato: la forma che parte dalla portiera e va a disegnare quella sorta di elemento geometrico richiama il martello di Efesto, secondo quanto ci � stato raccontato. Un dettaglio che poi si sviluppa tutt'intorno, richiamando, se vogliamo, un simbolo storico occidentale. C'� sempre un po' di ricerca da parte delle aziende cinesi nel trovare qualcosa che le leghi all'immaginario occidentale, e va detto che questa � una trovata piuttosto interessante. Quell'elemento, tra l'altro, pu� anche essere personalizzato con inserti decorativi intercambiabili, strizzando l'occhio al pubblico pi� giovane.
Nella versione L7 troviamo anche una sorta di spoiler sopra il tettuccio, assente invece sulla variante quadriciclo leggero, dove il tetto continua semplicemente a filo per tutta la lunghezza della vettura.
Passiamo all'abitacolo, altro capitolo che merita attenzione. Sul volante troviamo il logo Linktour e, come prevedibile in questa categoria, molta plastica semplice anche sulle portiere. Non manca per� qualche elemento in similpelle imbottita, come sul bracciolo, con rif