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The Blood of Dawnwalker avrà i 60fps, il team ci ripensa dopo le lamentele
Il caso dei frame al secondo che ha scosso la community di The Blood of Dawnwalker nelle ultime ore si è concluso con un dietrofront che farà felici i possessori di console. Dopo giorni di incertezza e polemiche online, gli sviluppatori hanno confermato che il titolo girerà a 60 fotogrammi al secondo su PlayStation 5, PS5 Pro e Xbox Series X già dal primo giorno di uscita, grazie a una specifica Modalità Prestazioni inclusa nella patch di lancio.
La vicenda nasce da alcune dichiarazioni rilasciate venerdì scorso, quando il team di sviluppo aveva risposto alle domande dei giocatori sulle prestazioni console senza però menzionare il supporto ai 60 FPS. Una scelta che, comprensibilmente, aveva generato malumori e speculazioni tra gli appassionati, preoccupati che il gioco potesse essere limitato a 30 fotogrammi al secondo sulle piattaforme di attuale generazione.
A fare chiarezza è arrivato un comunicato ufficiale pubblicato su X, in cui gli sviluppatori hanno spiegato la reale situazione dietro le quinte. La Modalità Prestazioni, hanno precisato, non era affatto assente dai piani di sviluppo: si trattava piuttosto di una funzionalità già in cantiere, ma ancora in fase di verifica tecnica al momento delle prime dichiarazioni.
The Blood of #Dawnwalker will receive a Performance Mode targeting 60 FPS on PS5, PS5 Pro, and Xbox Series X on Day 1 through the launch patch.On Friday, we answered your questions about console performance with what we knew we could confidently deliver at launch.Performance… pic.twitter.com/Jy38ZFfgFy
Nel messaggio, il team ha ammesso di aver fornito venerdì soltanto le informazioni che poteva confermare con certezza in quel momento, lasciando fuori dettagli su una funzione che richiedeva ulteriori controlli prima di un annuncio pubblico. La reazione della community, però, non è passata inosservata: gli sviluppatori hanno riconosciuto quanto questo aspetto fosse importante per una larga parte dei giocatori, decidendo così di dare priorità al completamento del ciclo di test in corso.
Questa accelerazione ha prodotto i risultati sperati, permettendo al team di ottenere la sicurezza tecnica necessaria per confermare ufficialmente la presenza della Modalità Prestazioni fin dal lancio. Una svolta che dimostra come il dialogo diretto con la community possa influenzare concretamente le scelte di sviluppo, anche a ridosso della data di uscita.
Il supporto ai 60 FPS non richiederà quindi aggiornamenti successivi o contenuti scaricabili aggiuntivi: sarà integrato direttamente nella patch Day One che accompagnerà il lancio del gioco. Un dettaglio non trascurabile per chi desidera vivere l'esperienza di gioco con la massima fluidità fin dai primi minuti, senza dover attendere ottimizzazioni post-lancio.
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